S. Teresa. Il 30 maggio l’insediamento del Consiglio

S. TERESA DI RIVA – Avverrà ufficialmente domani pomeriggio alle 17 il passaggio di consegne tra il commissario straordinario al Comune di S. Teresa di Riva, Antonio La Mattina e il neo sindaco Alberto Morabito. Lo stesso commissario convocherà il consiglio per il prossimo 30 maggio alle ore 18 per l’insediamento ufficiale della nuova assemblea che sarà presieduta da consigliere anziano Domenico Intersimone. Intanto da ieri a mezzogiorno Alberto Morabito è il 45. sindaco di Santa Teresa di Riva. Lo ha proclamato ufficialmente nell’aula consiliare il presidente della prima sezione Salvatore Bombara (presidente della Corte di appello del tribunale), con l’assistenza della segretaria Silvana Sturiale e alla presenza dei presidenti degli altri nove seggi elettorali cittadini, che ha anche proceduto alla proclamazione dei quindici consiglieri. Nessuna sorpresa. I nove di maggioranza sono (in ordine di preferenze riportate): Domenico Intersimone che con i suoi 61 anni è il più anziano ed il più votato e quindi presiederà la riunione di insediamento (che il commissario Nino La Mattina ha convocato per mercoledì 30 maggio alle 18), David Trimarchi, Carmelo Lenzo, Sebastiano Pinto, Giuseppe Sturiale, Rosario Caminiti, Pippo Arpi, Filippo Miano e Pablo Spadaro. Primo dei non eletti è Antonello Cerro. I sei di minoranza sono: Danilo Lo Giudice, Pinella Aliberti, Enzo Filoramo, Roberto Moschella, Vittorio Chillemi e Fabio Palella. Primo dei non eletti Antonio Bongiorno.
Ricomincia l’era Morabito, quindi, e la città si aspetta che siano finite le lotte fratricide che hanno decimato le amministrazioni di “Città Nuova”. Ieri c’è stato anche il saluto al nuovo sindaco da parte del commissario regionale Nino La Mattina e dei dipendenti comunali. Alla proclamazione ufficiale non sono intervenuti, invece, i consiglieri di minoranza che pur essendo sparpagliati per i corridoi di palazzo municipale hanno preferito non occupare gli scanni dell’aula consiliare che d’ora in avanti li vedranno protagonisti assieme agli altri colleghi di maggioranza. Naturalmente prima bisognerà che il sindaco completi la sua squadra, visto che ancora gli mancano due assessori, ed il consiglio scelga il suo vice presidente.
Intanto Morabito ha due questioni da risolvere in fretta. Si tratta dell’assessore designato Mimmo Allegra il cui candidato di riferimento, Carmelo Crisafulli, non è stato rieletto, anzi è al quarto posto tra i non eletti, per cui già c’è chi, forte dei risultati ottenuti, reclama quell’assessorato. L’altra questione è quella dei due candidati dell’on. Briguglio che non sono stati eletti e figurano il primo ed il secondo dei non eletti, cioè Antonello Cerro e Franco Brancato. L’on. Briguglio preme per una collocazione di Cerro, ma non sarà facile accontentarlo. I patti iniziali erano chiari: cariche istituzionali solo in presenza di risultati.

Leave a Response