S. Teresa Riva, due nuove candidature a sindaco

SANTA TERESA DI RIVA – Continuano a rimescolarsi le carte a Santa Teresa di Riva in vista della formazione delle liste la cui presentazione dovrà avvenire entro il 18 aprile. Ai nomi già noti, ieri sono state ufficializzate due nuove candidature a sindaco. Si tratta del prof. Rosario Riganello candidato per il listone del centrosinistra e del rag. Salvatore Bucalo candidato dall’on. Cateno De Luca per l’Mpa. Candidature “ufficiali” perchè confermate dai massimi esponenti dei rispettivi schieramenti, ma che arrivino a superare lo scoglio del 18 aprile, è u altro paio di maniche, perchè appaiono scaramucce finalizzate a disorientare gli avversari. Per quanto riguarda il centrosinistra, però, si è oltre la “scaramuccia”. Su Riganello, 45 anni, docente presso il locale liceo classico, c’è già il gradimento dei Ds, del Psdi, di Prc e, naturalmente, della Margherita. Il più è fatto, insomma. Per quanto riguarda la candidatura del reg. Salvatore Bucalo, 50 anni, commercialista, si è espresso l’on. De Luca: “Il nome è stato fatto dalla assemblea del gruppo – ci ha detto – che ha vagliato molti nomi, anche quello di Bartolotta, scegliendo alla fine di un ragionamento che ha come base il rinnovamento, il rag. Bucalo”. Bartolotta dal canto suo fino a ieri mattina non aveva ancora sciolto la riserva sulla sua candidatura, ma a suo sfavore giocano il tempo che stringe ed i possibili alleati che scappano. Ricapitolando, ammesso che sia cosa facile, i candidati a sindaco che hanno confermato la loro disponibilità sono tanti: Paolo Turiano, Carlo Lo Schiavo, Francesco Currò, Nino Bartolotta, Alberto Morabito. A fronte c’è tutto un proliferare di movimenti e comitati (alcuni fasulli) come mai era successo a Santa Teresa di Riva e che ovviamente cercano di conquistare la migliore posizione possibile e salire, possibilmente, sul carro del vincitore. Esce di scena Paola Rifatto che ha ritirato la propria candidatura in favore del prof. Riganello. Da tutto questo bailamme è facile ipotizzare che si andrà alle urne che tre liste, due schieramenti forti, per esempio quelli di Morabito e Bartolotta, ed un outsider, quale potrebbe essere il centrosinistra, che potrebbe rappresentare la sorpresa delle prossime elezioni, soprattutto se andranno a buon fine i colloqui in corso con il gruppo dell’on. Cateno De Luca, che dopo essersi dimesso da vice segretario regionale dell’Mpa ha smentito di volere lasciare il movimento per formarne un altro. “Almeno per ora”, ha aggiunto. Invece sembra stiano per arrivare grosse novità dal fronte di Alberto Morabito, più che mai deciso a scendere in campo per riconquistare quella poltrona di primo cittadino che fu sua per un breve periodo nel 2003. Sembra che a Morabito, ma l’interessato non conferma, per ovvi motivi, sia riuscito il colpo di una “Grossa coalizione” che comprenda tutte le forze del centrodestra, in primis Forza Italia e Alleanza Nazionale, passando per gli alleati minori, anche se in An c’è chi spinge verso Bartolotta. Non è sbagliato il manifesto elettorale di Santa Teresa di Riva: Come precisa una nota del segretario comunale, Maurizio Casale, il turno di ballottaggio è previsto per i comuni che votano con il sistema maggioritario, in caso di parità, fra i candidati più votati. 

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