Messina. ”Albachiara”, chiesti 720 anni di carcere

MESSINA – I sostituti procuratori Rosa Raffa e Antonino Nastasi hanno chiesto complessivamente 720 anni di carcere per 48 dei 58 imputati del processo che è stato istruito in seguito all’operazione ‘Albachiara’, che il 25 marzo 2003 portò in carcere i presunti componenti del clan Santa Lucia sopra Contesse, che faceva capo al boss Giacomo Spartà ed era alleato dei boss del rione Giostra e Camaro (Messina). Chieste anche 10 assoluzioni. L’accusa è di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni, al traffico di droga e di armi.

Di trent’anni la richiesta più alta: i pm l’hanno fatta nei confronti dello stesso Giacomo Spartà, del cognato Lorenzo Rossano, di Raimondo Messina e Gaetano Nostro; 25 anni sono stati chiesti, invece, per Giuseppe Cambria Scimone e Cinzia Mento. Richieste di condanna a 13 anni anche per il boss alleato del rione Giostra, Giuseppe Puccio Gatto; a 14 anni e 5 mesi, infine, per il boss alleato del rione Camaro, Carmelo Ventura.

 

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