Taormina, sfruttare le potenzialità dei Fondi Europei

TAORMINA – Sono tante le possibilità che il Comune di Taormina può sfruttare andando a verificare le potenzialità dei Fondi Europei per lo Sviluppo. E’ quanto emerso nel corso della riunione congiunta delle commissioni comunali cultura e ricerca nuove risorse, istituite di recente dal sindaco, Carmelantonio D’Agostino. “Esistono gli strumenti ma, adesso, è necessario – ha commentato al termine dei lavori il primo cittadino- stilare un piano operativo che tenga conto delle necessità della città e dei programmi dell’amministrazione. Fatto questo che sarà possibile verificando la rispondenza dei nostri progetti con le disponibilità e i bandi dell’UE”.
La nuova politica comunale, basata sulla ricerca di nuovi strumenti di finanziamento, quindi, comincia ad entrare nei meccanismi comunitari  per individuare le “offerte” che sono disponibili in campo europeo. Come primo passo, però, le Commissioni si sono impegnate a verificare l’esistenza di progetti già in corso legati, tra l’altro, al PIT 13 ed ai Patti Territoriali. “Una verifica indispensabile –ha detto Donatella del Mastro, esperta dell’ITCT e componente del gruppo di lavoro comunale- per evitare di muoversi su campi già trattati e sovrapposizioni”.
Nel corso dell’incontro, comunque, i componenti delle due Commissioni hanno individuato due percorsi che potrebbero portare a realizzazioni di grande interesse per Taormina. Si tratta di sicurezza ambientale e di sviluppo culturale. I fondi UE, quindi, potrebbero, tra l’altro, essere richiesti per affrontare problematiche legate alla tutela dell’ambiente urbano nei suoi aspetti scientifici, tecnologici e finanziari. Sicurezza ambientale vuol dire, anche, monitorizzare il territorio urbano utilizzando strumenti tecnologici al fine di assicurare il massimo della sicurezza ai residenti ed anche ai quasi 3 milioni, tra turisti e visitatori, che Taormina, con la sua struttura urbanistica medievale, ospita ogni anno. Un programma di questo tipo potrebbero trovare applicazione anche per realizzare nuovi piani della viabilità.
Proprio per verificare la possibilità concreta di reperire fondi comunitari l’assessore ai Lavori Pubblici, Vincenzo Scibilia, ha partecipato ad un vertice informativo che si è tenuto a Bruxelles. “Abbiamo  verificato che –dice- esistono enormi possibilità nei fondi strutturali 2007-2013 che l’UE ha definito. In particolare – aggiunge – ci saranno risorse per interventi nelle zone degradate, nel turismo e nel miglioramento della viabilità legata, appunto, all’attività turistica. Se ci muoviamo per tempo –continua- saremo nelle condizioni di presentare alla regione, tramite la quale vengono assegnati i fondi UE, le schede d’intervento”.
Particolare attenzione è stata riservata dai due gruppi di lavoro comunali al settore cultura che occupa un ruolo di primo piano nel programma amministrativo del governo cittadino. Tra i fondi UE, è stato rilevato, esistono diverse “misure” che riguardano appunto questo settore. I piani comunitari hanno riservato fondi per i musei cittadini, per il cinema e le produzioni televisive ma anche per scambi tra città dei diversi Paesi dell’Unione Europea. Secondo D’Agostino proprio in questo campo per Taormina si potrebbero aprire occasioni molto interessanti.

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