Taormina, Giardini, Letojanni, Castelmola, assieme?

TAORMINA – Importante annuncio del vice sindaco di Taormina, Eligio Giardina. Riguarda la gestione del territorio dell’intero polo turistico. «La Legge finanziaria – dice- prevede l’accorpamento di centri con confinanti con interessi comuni sul piano economico e della gestione territoriale. L’amministrazione comunale di Taormina ha già avviato lo studio per verificare la possibilità di proporre, se non la creazione di un solo comune con l’unione di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola, il recupero il progetto di varare l’Unione dei comuni così come previsto da una delibera dell’ex commissario regionale. È questa, anche, la risposta a chi ha detto che ci stiamo muovendo per abolire i pass per la sosta nel centro storico di Taormina della auto di chi risiede nelle frazioni».
Secondo il vice sindaco, per esempio, si potrebbe tornare al passato, a prima dell’ultima guerra mondiale, quando Castelmola faceva parte del comune di Taormina. «Appare un’unione quasi naturale. Ma perché non pensare anche a Giardini Naxos e Letojanni? Parliamone, visto che le leggi esistono e nessuno può dire che gli interessi economici ed occupazionali nei quattro comuni non siano uguali, convergenti». Giardina, insomma, smentisce che il comune stia esaminando di intervenire sul problema del traffico automobilistico con un provvedimento, sicuramente impopolare, che comprenda il taglio dei permessi di sosta per chi risiede nelle frazioni: Trappitello, Villagonia, Mazzeo. «Questa amministrazione non ha mai nemmeno pensato di escludere dal sistema dei pass le auto dei residenti nelle frazioni. Assurdo solo pensare di limitare il libero spostamento, all’interno del territorio urbano, di una parte dei residenti».

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