Taormina. Danni maltempo: ”Emerse gravi emergenze”

TAORMINA – Il sindaco di Taormina, Camelantonio D’Agostino, auspica interventi celeri per far fronte ai gravi danni causati dalle piogge torrenziali dello scorso mese. “Per completare gli accertamenti – ha detto –  sui danni dell’ondata di maltempo dello scorso dicembre, è stato a Taormina l’ingegnere capo del Genio civile Antonio Castiglione. Ha compiuto, insieme ai nostri tecnici, un tour per capire lo stato delle cose. Sono emerse emergenze gravi, delle quali si è molto parlato in questi giorni su tutti i giornali. Credo che la presenza dell’ingegner Castiglione a Taormina – ha aggiunto D’Agostino –  possa servire a dimostrare la gravità della situazione e che sono necessari interventi urgenti. Il Genio Civile starebbe predisponendo un piano d’intervento per risolvere le questioni più urgenti”. 
Adesso Taormina si attende interventi celeri per ristabilire la circolazione sulla strada che porta, dalla SS 114, in zona Sirina, a contrada Mastrissa ed in quella che collega la Nazionale per contrada Palì. “In prima battuta, comunque – precisa il sindaco- il Genio Civile pare abbia deciso di operare alle foci dei torrenti S. Antonio e Sirina dove, tra l’altro, il  maltempo ha messo in tilt i collettori della fogna”.
Grave la situazione, soprattutto, a S. Antonio, a poca distanza dallo svincolo di Spisone della A18, dove la fogna è scoperta. “Non  è la sola zona a rischio inquinamento determinatasi a causa del maltempo di dicembre. Proprio a S. Antonio i danni, se non risolti prestissimo, possono avere ripercussioni sulla stagione balneare che a Taormina, solitamente, inizia a Pasqua”, ha aggiunto D’Agostino.
Il S. Antonio sfocia proprio sulla spiaggia di Spisone, una delle più frequentate del comprensorio. Il Sirina, invece, finisce il suo corso nella rada di Villagonia, altra aria turistica di Taormina anche se meno famosa di Spisone. Il corso d’acqua, però, passa a pochissima distanza dall’ospedale di Taormina.
“E’ urgente anche – rileva l’assessore al Turismo, Salvo Cilona – vedere quali soluzioni adottare per frenare il degrado di alcuni dei palazzi storici della città. Le ultime piogge hanno aumentato i danni a Palazzo Corvaja, nell’ex Pretura, nel Circolo del forestiero. A Palazzo Corvaja l’acqua ha danneggiato le pareti della sala dove è stato ricavato il Museo delle arti e tradizioni popolari siciliane”.

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