S. Teresa, raccolta differenziata: tutto da rivedere

SANTA TERESA DI RIVA –  Le “campane” per la raccolta differenziata che si trovano per strada sono poche e sono piene, tracimano a causa della sospensione del servizio di svuotamento periodico e perchè quelle danneggiate o bruciate non sono state sostituite. Per i (pochi) virtuosi che hanno l’abitudine di smistare i propri rifiuti e gettarli negli appositi contenitori non è semplice. Ci sono periodi in cui attorno ai contenitori si crea un mucchio di immondizia e fa impressione avvicinarsi con le mani per gettarvi i sacchi. Ai cittadini che lamentano questo disservizio e telefonano in comune viene risposto che sarà provveduto quanto prima, ma la realtà è ben diversa, tale da scoraggiare i (pochi) virtuosi che hanno senso civico e che nella raccolta differenziata ci credono. E’ anche vero che ci sono poi i soliti incivili che nelle campane vi buttano qualunque cosa, pur di smaltirla subito e comunque. Invece anche plastica, carta e vetro, vengono eliminate, in mancanza di un servizio puntuale ed efficiente, con gli altri rifiuti urbani, e finiscono in discarica. Nel 2003 l’amministrazione comunale propose una campagna di sensibilizzazione nelle scuole primarie che diede ottimi risultati sul piano teorico, e su quello pratico per breve tempo, tanto che le campane vennero ben presto riempite da cittadini virtuosi e svuotate periodicamente grazie ad un appalto con la ditta Pulisystem di Cosimo Trimarchi della durata di sei anni (scadrà nel 2009) per l’importo di 36 mila euro all’anno. Dal 2004 il servizio è stato sospeso e tra ditta e comune si è aperto un contenzioso, salvo trasferire il contratto all’Ato 4 con delibera del 3 agosto 2006. Adesso non resta che sperare nell’Ato, ma anche qui non sono rose e fiori, perchè il comune tarda a trasferire la gestione dei rifiuti, e l’Ato 4 non sembra avere fretta. E dire che l’anno scorso, proprio di questi tempi, i bambini della scuola elementare di Santa Teresa di Riva vinsero il concorso “Lo slogan che fa la differenza” organizzato sul tema della raccolta differenziata dei rifiuti tra le scuole dei 32 comuni facenti parte del comprensorio dell’Ato 4.

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