D’Antoni: ”Non ci sarà alcuno scippo per Messina”

MESSINA – “Non ci sarà alcuno scippo per Messina, i fondi che erano previsti per il Ponte, circa 1.400 milioni di euro, saranno destinati alla Sicilia e alla Calabria e Messina avrà una parte importante di questi finanziamenti”. Lo ha assicurato il viceministro per lo Sviluppo Economico, Sergio D’Antoni, stamani, intervenendo alla conclusione a palazzo Zanca, all’incontro preliminare alla Conferenza Economica Cittadina. “I fondi saranno destinati – ha aggiunto D’Antoni – per opere utili ed indispensabili, altrimenti avremmo avuto soltanto una cattedrale nel deserto. Invece con questi fondi e altri finanziamenti europei per il Mezzogiorno cercheremo di mettere in moto la crescita e la ricchezza di Messina e della Sicilia”. All’incontro odierno che prelude alla Cec di fine gennaio, hanno preso parte il sindaco, Francantonio Genovese; il presidente della Provincia, Salvatore Leonardi; il Rettore dell’Università degli Studi di Messina, Francesco Tomasello; l’assessore comunale al Bilancio e Politiche Finanziarie, Mario Centorrino; il direttore generale del Comune, Emilio Fragale, ed il capo area Coordinamento Sviluppo Economico, Francesco Barbalace. La Conferenza Economica Cittadina della città di Messina si inscrive nell’orizzonte interpretativo e propositivo dello “sviluppo sostenibile”, inteso nella sua dimensione organica, cioè di coevoluzione dello sviluppo sociale, dello sviluppo economico, della tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali. L’Amministrazione ha inteso darsi un percorso in direzione dello sviluppo, partendo dall’individuazione delle problematiche, attraverso il monitoraggio dei relativi comparti, come la scelta degli indirizzi da definire, l’interlocuzione tra soggetti pubblici e privati in un’ottica di medio-lungo periodo volta a produrre elaborati conoscitivi e proposte utili a delineare il “piano strategico della città”. In questi mesi sono stati sviluppati numerosi confronti con le rappresentanze della città.

Leave a Response