Musumeci: ”Se Roma piange Palermo non ride”

Se Roma piange, Palermo non ride”. Lo afferma il segretario generale di Alleanza siciliana, Nello Musumeci, aggiungendo che “il dibattito sulle leggi Finanziarie nazionale e regionale appartiene al teatrino della politica nel quali tutti, sia nella Cdl che nell’Unione, dicono di difendere gli interessi della Sicilia”. 
“La verità è – prosegue il leader autonomista – che la Finanziaria nazionale riduce ulteriormente la dotazione economica da destinare alla Sicilia, che le infrastrutture resteranno un miraggio, che solo una minima parte dei fondi sottratti al Ponte sullo Stretto verrà destinata all’Isola, che il Rimed rischia di essere trasferito in Irlanda”.
“A Palermo, invece – sottolinea il parlamentare europeo – non c’è il coraggio di voler risanare il bilancio, cominciando a ridurre la spesa corrente e consolidata, a eliminare gli sprechi e gli Enti inutili. Tra questi ultimi c’è l’Esa, la cui funzione è ormai venuta meno – conclude Musumeci – essendo da tempo divenuto un carrozzone clientelare ed elettorale”.

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