La ferrovia Alcantara – Randazzo per fini turistici

MESSINA – L’assessore alle Infrastrutture Territoriali della Provincia regionale di Messina, Giuseppe Laface, ha presieduto un incontro per redigere un progetto di recupero della Ferrovia Alcantara-Randazzo. Hanno partecipato: per la Provincia di Catania, Alfredo Misitano; per  il Parco Fluviale dell’Alcantara, Nunzio Priolo; per la società Ferrovie Circumetnea, Mario Spampinato; per RFI, Domenico Domina e per Italfer, Francesco Borruto. Durante l’importante riunione  è emersa la volontà di tutti i partecipanti  di ipotizzare e concertare un progetto di riutilizzo della tratta, in oggetto, dismessa ormai da diversi anni e che attraversa un territorio di enorme interesse naturalistico ed ambientale. Diparte, infatti, dalla foce del fiume Alcantara, risale la valle sino a collegarsi alle pendici dell’Etna in una zona ad elevati flussi turistici per la vicinanza di Taormina e dell’Etna. Nel corso dell’incontro è emerso che nel 2005 era stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra RFI – proprietaria dell’infrastruttura – e la società Ferrovie Circumetnea per il quale il diretto interlocutore doveva essere, appunto, la Ferrovia Circumetnea per la gestione della tratta. Per dare seguito, quindi, a questo documento, l’assessore La Face ha sollecitato la redazione di uno studio di fattibilità, manifestando ampia soddisfazione per quanto affermato durante il suo intervento dal commissario governativo della Ferrovia Circumetnea, Mario Spampinato: Una collaborazione sinergica che conduca verso la promozione di iniziative mirate a valorizzare il turismo attraverso il recupero dell’esistente. E’ nostro interesse – ha continuato l’assessore La Face – di sviluppare offerte turistiche congiunte per creare un progetto di alto profilo che valorizzi il patrimonio naturalistico al fine di attrarre correnti turistiche interne ed estere con un’adeguata varietà di proposte supportate da collegamenti diretti e da un sistema di accoglienza programmata.

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