Rifiuti, Messina e provincia a rischio emergenza

La provincia di Messina potrebbe ritrovarsi entro un paio di settimana nel bel mezzo di una “emergenza rifiuti”. Sono in scadenza, infatti, le autorizzazioni che al momento consentono di scaricare nei tre siti attualmente attivi (Mazzarrà S. Andrea, Lipari e S. Agata Militello). In virtù di ciò, il presidente della Provincia regionale di Messina, Salvatore Leonardi, ha scritto al presidente della Regione Cuffaro, al ministero dell’Ambiente ai sindaci e ai presidenti degli Ato messinesi, al fine di richiamare l’attenzione dei soggetti che saranno “chiamati a brevissima scadenza ad assumere i provvedimenti necessari ad assicurare il regolare smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti nel territorio della provincia di Messina”.
Il presidente Leonardi nella nota ha sottolineato di aver “rinnovato per due volte l’efficacia delle ordinanze originariamente emesse esaurendo così la propria competenza ad emanare provvedimento contingibili ed urgenti” in merito alle discariche, così come stabilito dalle normative vigenti. Leonardi evidenzia che ad oggi la Regione Sicilia “non ha promosso e adottato le iniziative necessarie per garantire la raccolta differenziata, il riutilizzo, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti”. In virtà di ciò il presidente della provincia ha sollecitato Regione, ministero dell’Ambiente e Ato ad approntare le misure idonee “alla soluzione della situazione di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica e dell’ambiente, manifestando preoccupazione per l’assenza di iniziative in ambito regionale per la gravissima situazione igienico-sanitaria che si determinerà nel territorio della provincia di Messina alle ormai prossime scadenze, in caso di perdurare assenza di provvedimenti che garantiscano senza soluzione di continuità il regolare smaltimento dei rifiuti solidi urbani”.

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