Padre Mantarro ha fatto ritorno a S. Teresa di Riva

S. TERESA DI RIVA – Padre Carmelo Mantarro ha fatto una ‘’capatina’’ nella sua S. Teresa di Riva, lasciando momentaneamente il  ‘’ritiro’’ della Casa di riposo per anziani sacerdoti di Acireale. Don Mantarro è stato notato ieri sul lungomare, all’altezza della chiesa di Porto Salvo di cui fino a poco tempo fa era titolare. Don Mantarro con la sua venuta a S. Teresa di Riva sembra deciso di restare sul campo per non dare ad intendere di avere qualcosa da nascondere, quasi ad avallare le gravissime accuse – tra cui quella di usura –, che gli sono piovute tra capo e collo dopo che la sua trentanovenne perpetua, Silvia Gomes De Souza, ha cominciato a raccontare la sua verità che, pur non avendo necessariamente a che fare con la presunta relazione amorosa, ha gettato una pessima luce sul sacerdote di Misserio
Il religioso, a quanto pare,  ha fatto avanti indietro per qualche ora lungo la strada marina.  Intanto, la commissione affari economici della parrocchia ha cominciato a ‘’curiosare’’  nei libri contabili per controllare che tutto sia al posto.
 Intanto, il pensionato di Allume Giovanni Romeo, 64 anni, che ha sposato con rito civile il 7 aprile scorso in quel di Roccafiorita la brasiliana Silvia Gomes De Souza ha annunciato di voler chiedere il divorzio e, essendo stato il matrimonio “combinato” e non “consumato”, a suo dire, ne chiederà l’annullamento. Questo potrebbe far perdere la cittadinanza italiana alla trentanovenne brasiliana che negli ultimi tempi si faceva notare per le sue scenate di piazza con padre Mantarro (l’ultima segnalata da testimoni oculari in occasione della festa di Sant’Onofrio a Casalvecchio lo scorso settembre). Giovanni Romeo, che era stato nominato da padre Mantarro custode della canonica della chiesa del Rosario di Allume, ha dichiarato di avere sposato la brasiliana dietro compenso di 1500 euro che gli erano stati promessi dal sacerdote e pagati dall’ex monaca-perpetua-badante.
Giovedì prossimo Silvia Gomes De Souza comparirà in tribunale, a Messina, per il processo per direttissima che la vede imputata del reato di incendio doloso alla casa di campagna di proprietà di don Mantarro che si trova in contrada Landro, a Nizza di Sicilia.

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