Alì Terme. Muscarello e l’Unione dei Comuni ionici

ALI’ TERME – Dal presidente del Consiglio di Alì Terme e capogruppo del Consiglio dell’Unione dei Comuni dello schieramento “Insieme nell’Unione”, Antonino Muscarello riceviamo e pubblichiamo una nota che analizza alcune problematiche e che riporta in evidenza il mancato funzionamento e la “latitanza” di pubbliche istituzioni. “Che ormai da oltre tre anni si è costituita nel nostro territorio l’Unione dei Comuni delle Valli Joniche Dei Peloritani, Ente locale autonomo costituito dai Comuni ricadenti nel territorio della Valle del Nisi e della Val D’agrò comprendenti ben 18 Amministarzioni comunali. Considerato l’importanza strategica e gli obiettivi di sviluppo del territorio da raggiungere prioritariamente attraverso la Gestione congiunta dei servizi ad essa attribuiti dalla legge 267/2000 e dalle norme statutarie, quali quelle di promuovere e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini potenziando le funzioni e gli stessi servizi in termini di efficacia, economicità e produttività, con il preciso scopo, in particolar modo, di migliorare le potenzialità turistiche del nostro comprensorio per cercare di rilanciare una ripresa del settore il quale si presenta oggi come l’unico in grado di rilanciare il mondo del lavoro e dell’imprenditoria in un area, la nostra, ormai da diversi anni in piena crisi economica. Considerato, che a tutt’oggi, ad un attenta valutazione degli atti e delle delibere di giunta che si sono susseguiti nel corso degli anni, non si evince dalle stesse la volontà da parte dei Sindaci di voler realmente, finalmente, iniziare quel percorso comune volto innanzitutto a migliorare ed a costituire una vera macchina amministrativa dell’Unione Dei Comuni. Infatti, in particolar modo, nonostante le previsioni dell’art.6 dello statuto in tema di funzioni, non si hanno ancora notizie circa l’istituzione ad esempio di un ufficio stampa e comunicazione o dell’ufficio di informatizzazione ed e-government che sarebbero sicuramente necessari per avviare una massiccia campagna promozionale del nostro territorio e delle sue bellezze culturali e paesaggistiche attraverso i moderni mezzi di informazione, televisione, giornali internet, ecc… In particolar modo: non si hanno ancora notizie in merito all’organizzazione ad esempio del famoso ufficio per il pagamento degli stipendi di tutti i dipendenti delle 18 municipalità facenti parte Dell’Unione che avrebbe dovuto portare ad un notevole risparmio economico per gli enti, ne men che mai dell’altrettanto più volte discusso “Sportello Unico per le attività Produttive, onde snellire i procedimenti amministrativi nei confronti degli imprenditori che volessero avviare investimenti nel Territorio Dell’Unione, per non parlare delle Iniziative e degli Interventi omogenei che non sono mai stati realizzati, se non sporadicamente ed in modo episodico nel settore turistico – culturale, ambientale, in quello fondamentale della Viabilità, dello sport e nel settore agricolo – commerciale. Inoltre, ci chiediamo come mai, non abbiamo ricevuto mai risposta, nonostante i diversi solleciti presentati dal nostro gruppo in questi mesi ma anche da altri gruppi dell’Unione, circa le importantissime questioni riguardanti ad esempio L’ATO 4, L’Unione ha assistito in silenzio quest’estate alla disastrosa gestione del servizio di smaltimento quando invece poteva e doveva intervenire considerato anche la posizione che gli stessi Sindaci rivestono nell’Ato, per non parlare di altre questioni importanti dal punto di vista della viabilità come quella relativa agli svincoli di Alì Terme e di Santa Teresa Di Riva. Inoltre, come mai ad oggi, nonostante il Consiglio abbia da diverso tempo approvato il piano triennale delle opere Pubbliche e votato l’importante figura del revisore dei conti non è stato ancora realizzato un vero e proprio Bilancio di Previsione, e plausibile andare avanti con un documento generico come il vigente Piano autorizzato rio di spesa? Chiediamo,  inoltre di sapere a che punto si trova l’elaborazione del famoso Bando Di Gara per la realizzazione di un progetto strategico di sviluppo, siamo venuti a conoscenza di una riunione che si terra in questa settimana nell’aula consiliare di Santa Teresa Di Riva relativamente alla lodevole iniziativa di studio sul tema “Piano regolatore Di Sviluppo Socio Economico Territoriale (PRT), a nostro avviso, considerato il ruolo in materia che il consiglio comunale ricopre, sarebbe stato giusto rendere partecipi anche i consiglieri comunali Dell’Unione. Per tutto quanto sopra, chiediamo al Presidente Del Consiglio C.C.le  Dell’unione di Convocare al Più presto una seduta invitando il neo Presidente ed i Sindaci Assessori a voler relazionare sulla scarsa attività svolta in questi anni ed a voler chiarire definitivamente al Consiglio relativamente alle voci che da mesi si susseguono su una presunta volontà degli stessi di sciogliere l’Ente o finanche di dividerlo in due Unioni relativamente alle nostre due Valli Del Nisi e dell’Agrò”. Il capogruppo Consiliare Muscarello Antonio

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