Il vicepremier Rutelli: ”Il Ponte non è una priorità”

ROMA – Il ponte sullo Stretto di Messina per il Governo Prodi “non rappresenta una priorità per l’attività di questa legislatura”. Tanto più “se si considera il bilancio delle risorse ereditata dalla passata legislatura”. Lo ha detto il vicepremier Francesco Rutelli, durante il Question Time, oggi pomeriggio, alla Camera dei deputati. Le parole del vice premier, che ha replicato ad una interrogazione con risposta immediata non danno spazio ad equivoci. La struttura, quindi, non è assolutamente tra i primi posti delle opere che il governo di centrosinistra intende realizzare. E questo si sapeva, anche se non tutte le posizioni all’interno della coalizione sembrano univoche. Rutelli, inoltre, ha lanciato una frecciata all’ex governo di centrodestra in merito alla situazione economica lasciata in eredità dal centrodestra, che non consentirebbe di realizzare il ponte. E si riaccende il dibattito sui fondi destinati alle infrastrutture del Mezzogiorno, in particolare nell’area interessata dal Ponte.

 

Intanto, anche il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ribadisce il proprio no alla costruzione del Ponte: ”Abbiamo già deciso a suo tempo che il ponte sullo Stretto di Messina non è un’opera prioritaria e che quindi non la realizzeremo”. “Mi pare – ha aggiunto Bianchi – che ci dovrebbe essere da parte di chi lo vuole un atteggiamento più cauto valutando non posizioni ideologiche ma i reali interessi del Mezzogiorno, della Sicilia e della Calabria, che possiamo favorire proprio non realizzando quest’opera ma realizzandone molte altre”.

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