Alì Terme, trovata in mare àncora dell’età del bronzo

ALI’ TERME – Due sub di Scaletta Zanclea, Pino Trisini e Domenico Manganaro, hanno rinvenuto nello specchio d’acqua antistante Capo Alì un’àncora, che potrebbe risalire all’età del bronzo, vale a dire a circa 3000 anni addietro. Trisini e Manganaro, comprensibilmente soddisfatti di aver riportato alla luce un pezzo di storia millenaria, l’hanno notata adagiata su un basso fondale. Ricoperto da incrostazioni e da alghe, lo strano l’oggetto ha richiamato la loro attenzione e dopo una serie di immersioni sono riusciti a disincagliarlo e portarlo a galla per poi trasportarlo sulla spiaggia. L’àncora, apparterebbe, verosimilmente, ad un’imbarcazione incagliatasi e affondata tra gli scogli di Capo Alì, che vanta uno dei fondali più accattivanti e ricchi di fauna e flora della provincia di Messina ed è meta preferita di escursionisti subacquei. Da una prima ricognizione effettuata dai due appassionati sub, che si sono avvalsi di una documentazione fotografica, si tratterebbe di un’ancora “ad anello”. Ieri mattina il reperto è stato consegnato al maresciallo Ferrarotto della caserma carabinieri di Alì Terme. Saranno adesso gli esperti a stabilire l’età dell’àncora. I fondali del tratto di mare antistante Capo Alì, stando ad alcuni sportivi di pesca subacquea, sarebbe un vere e proprio ‘’museo’’ di reperti antichissimi, che negli anni è stato depredato.

Leave a Response