Furci, carabinieri per sedare lite in famiglia polacca

FURCI SICULO – Sono dovuti intervenire i carabinieri di S. Teresa di Riva per sedare ieri sera una lite familiare in un’abitazione di via Caio Duilio dove vive una coppia di polacchi e i loro due figli, il più grandei dei quali ha soli 9 anni. E proprio i bambini, quando si sono resi conto che la situazione stava precipitando, hanno avvertito telefonicamente gli uomini dell’Arma ai quali hanno raccontato che il padre, probabilmente preda ai  fumi dell’alcol  e armato di coltello, era fuori di sé e stava per aggredire la madre, M. A., 33 anni.  L’uomo M. J, 41 anni, che lavora in una officina meccanica, con il suo atteggiamento violento ha terrorizzato i figli che non hanno esibitato a chiedere aiuto. Quando sono arrivati i carabinieri l’uomo ha perso totalmente il controllo dei nervi e con un coltello li ha minacciati. A questo punto i militari hanno bloccato l’uomo ma durante la colluttazione un carabiniere ha subito una contusione al volto e una ferita ad una mano. Una volta immobilizzato, il polacco è stato trasferito nella caserma dei carabinieri di S. Teresa di Riva, dove è stato dichiarato in arresto e trattenuto in attesa del processo per direttissima che si svolgerà questa mattina nel tribunale di Taormina. Il polacco è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. La donna ha sporto denuncia contro il marito.

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