Alì Terme, il PdCi annuncia interrogazione parlamentare

ALI’ TERME – Dal segretario dei Comunisti italiani di Alì Terme, dott.  Alfonso Calabrese, riceviamo e pubblchiamo: ”Col ” tam tam ” paesano corre voce che il PdCI si oppone alla costruzione delle 246 villette a Mollerino ed è colpevole del mancato sviluppo di Alì Terme e della perdita di circa 200 posti di lavoro.
Il PdCI di Alì Terme, rappresentato dal sottoscritto, nel solco della continuità ideologica col PCI di Gramsci, Togliatti, Longo, Berlinguer, Natta, è contrario al nuovo progetto su Mollerino, del suo padrone Saro Spadaro, e dell’amministrazione in carica che ha riunito recentemente una commissione consiliare urbanistica sulla relazione tecnica redatta dallo studio Caligiori pertanto, respinge qualsiasi accusa che lo possa coinvolgere nelle strategie di bassa cucina politica della maggioranza al governo di Alì Terme e degli imprenditori edili locali –  e non – che stanno già scaldando i motori delle pale meccaniche per scavare e distruggere ciò che il paese ha di più bello: la collina di contrada Mollerino. Il Partito dei Comunisti Italiani annuncia che alla riapertura delle Camere presenterà una interrogazione parlamentare in merito al nuovo progetto di variante del piano già particolareggiato di Mollerino ed invita le altre forze politiche ed ambientali a mobilitarsi contro la prevista devastazione di un territorio che madre natura ha donato ad Alì Terme”. Firmato: dott. Alfonso Calabrese.
Fin qui la nota del dott. Calabrese che, ovviamente, può essere o meno condivisa nei contenuti dai nostri lettori.
Calabrese, però, ci dà lo spunto per ritornare brevemente sulla storia di Mollerino e su quanto da noi detto. Iniziamo col dire che  non siamo i zerbini di nessuno come qualcuno ha invece dimostrato di essere, che la nostra informazione è ”cattiva” solo quando si tocca il ‘nervo” scoperto oppure nel momento in cui dà fastidio perché contiene la VERITA’. E se ciò vuol dire ”cattiva informazione” a noi sta bene. Il rientrante vicesindaco Antongiacomo Rizzo, adesso convoca una conferenza stampa di chiarimento sul Prg. Non ci incanta il dott. Rizzo. Come abbiamo avuto modo di dire, in quella conferenza stampa Rizzo deve assumersi due impegni: assicurare gli aliesi che ancor prima di ogni altra cosa a Mollerino sarà realizzato il Terzo polo termale e, magari, dopo le ormai famose 246 villette. Altrimenti non sarà per niente credibile. Comunque stiano le cose, Rizzo ha ormai stufato con questa storia di Mollerino che si trascina ormai da oltre 10 anni. Per cui è arrivato il momento di dire le cose come stanno.

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