L’on. Cateno De Luca si ”denuda” in conferenza stampa

MESSINA – Singolare e per certi versi eclatante la protesta messa in atto questa mattina a Messina dal deputato regionale dell’Mpa e sindaco di Fiumedinisi Cateno De Luca il quale si è tolto i vestiti rimanendo in mutande. De Luca aveva convocato i giornalisti nel salone degli Specchi o in altro locale all’interno della sede dell’amministrazione provinciale per affrontare il problema dell’annunciato taglio finanziario alle società dei traghetti che trasportano acqua alle Isole Eolie con conseguente riduzione del numero dei collegamenti Napoli-Isole Eolie. Risorse che se verranno ridotte andranno comprensibilmente a determinare disagi e disservizi. De Luca contesta nella sostanza  la scelta del Governo nazionale di concedere una proroga e chiede un provvedimento definitivo che risolva una volta per tutte il problema del razionamento dell’acqua nell’arcipelago eoliano. Il neo deputato, a quanto si è potuto sapere, ha messo in atto lo ‘’spogliarello’’ in segno di protesta anche contro l’amministrazione provinciale che non gli avrebbe concesso il salone degli Specchi dove aveva convocato i giornalisti. Dopo aver atteso per alcuni minuti e circondato da un nugolo di fotografi e camaramen, De Luca si è allontantao di qualche metro, infilando un corridoio da dove è venuto poi fuori in mutande. Conferenza stampa, dunque, nel corridoio e adiacente all’ingresso del salone degli Specchi. Il deputato dell’Mpa non si è scomposto più di tanto, rispondendo alle domande dei cronisti e spiegando che il suo era un gesto per polarizzare l’attenzione del Governo a favore delle Isole Eolie ma anche una sottolineatura all’insensibilità dimostrata dal presidente della Provincia Salvatore Leonardi.  Il deputato di Fiumedinisi ha inoltre evidenziato, a proposito del decreto del ministro ai Trasporti Alessandro Bianchi sulla sospensione dei tagli alle corse dei traghetti della Tirrenia, che “il decreto è inconcludente in quanto una soluzione temporanea di soli due-tre mesi non risolve certo la questione”. E per quanto concerne il ruolo della Provincia regionale di Messina, De Luca detto che “la politica di Palazzo dei Leoni è eternamente statica e non risponde alle esigenze del territorio”.

 La ‘’nudità’’ dell’on De Luca, ovviamente, non è passata inosservata a Palazzo dei Leoni dove per i corridoi c’erano alcuni consiglieri provinciali e il presidente del Consiglio Monea. Intanto, il presidente della Provincia Leonardi, informato di quanto accaduto oggi a Palazzo dei Leoni, ha espresso profondo disappunto e sconcerto per l’iniziativa goliardica assunta dall’on. Cateno De Luca, in assenza di qualsivoglia autorizzazione da parte della stessa Provincia.
Il presidente ha altresì stigmatizzato il ripetersi di arbitrarie invasioni della sede provinciale da parte dell’on. De Luca, con iniziative comunque lesive della dignità della istituzione Provincia.
‘’La situazione appare ancora più grottesca – precisa Leonardi – ove si consideri che il Presidente della Provincia aveva già convocato, di concerto con il sindaco di Lipari Mariano Bruno, per lunedì prossimo la deputazione nazionale e regionale per affrontare seriamente le problematiche che assillano le isole Eolie; anche l’on. De Luca è fra i convocati ed era già da ieri a conoscenza della convocazione. Non è con manifestazioni extraistituzionali e folkloristiche organizzate in dispregio delle più elementari regole dell’ortodossia istituzionale – ha concluso Leonardi – che si risolveranno i problemi delle Isole Eolie. Non è mettendosi in mutande che si fronteggiano i disagi della comunità’’. De Luca nei mesi scorsi nella qualità di sindaco di Fiumedinisi aveva occupato la sede della Provincia per protestare contro il mancato finanziamento dei lavori relativi alla strada provinciale Nizza Sicilia-Fiumedinisi.

Leave a Response