Prosciolto da ogni accusa l’on. Carmelo Briguglio di An

REGGIO CALABRIA – Il Giudice per le udienze preliminari di Reggio Calabria ha emesso oggi la sentenza di non luogo a procedere nei confronti dell’on. Carmelo Briguglio, deputato di Alleanza Nazionale, originario di Furci Siculo, e di altre sette persone coinvolte nel procedimento che li vedeva indagati per reati di truffa e falso in relazione al finanziamento con fondi europei e alla gestione di corsi di formazione professionali. La motivazione è che il fatto non sussiste. <>. I fatti risalgono agli anni 1995 e 1996, quando l’on. Briguglio ricopriva l’incarico di assessore al Lavoro alla regione Sicilia. Allora vennero mosse nei suoi confronti e di altre sette persone tra cui Giuseppe Campagna, all’epoca segretario particolare dell’assessore, e Ignazio Marinese, dirigente presso lo stesso assessorato. L’indagine della magistratura era partita a seguito di esposti presentati da alcuni enti di formazione professionale esclusi dai progetti finanziari dall’assessorato. A seguito delle accuse il Pubblico ministero di Palermo propose nei confronti degli indagati un ordine di custodia cautelare, che però non fu controfirmato dal vertice della Procura. Dopo due pronunce di incompetenza territoriale da parte dei giudici di Palermo e Messina, oggi, dopo dieci anni, la vicenda si è conclusa in senso favorevole per il parlamentare di Alleanza Nazionale che ha avuto riconosciuta la totale insussistenza dei fatti addebitatigli. Gli indagati sono stati difesi dagli avvocati Roberto Tricoli, Raffaele Restivo, Francesco Bertorotta, Fabio Ferrara, Raffaella Geraci, Luigi Miceli Tagliavia.

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