Messina, udienza dal gup per la tragica rapina a Taormina

MESSINA – Si svolgerà il 3 luglio davanti al gup del tribunale di Messina Marco Dall’Olio, l’udienza preliminare per gli undici nomadi serbo-croati coinvolti nella tragica rapina del 12 settembre 2005, in contrada Chianchitta di Taormina, quando venne ucciso l’imprenditore Pancrazio Muscolino.
Accuse sono pesanti per i tredici componenti della banda. Sono complessivamente tredici ma per due di loro, Bogdan Bogdanovic e Vesna Radosavljievic, la Procura ha attualmente optato per lo “stralcio” prima di depositare la richiesta di rinvio a giudizio, cioè ha separato la loro posizione, quindi davanti al gup ne compariranno per il momento soltanto undici: dieci sono accusati di omicidio e tentato omicidio, rapina e detenzione di armi; due donne – le “spie” che controllavano la situazione chiedendo l’elemosina davanti al supermercato di Muscolino –, rispondono di concorso in rapina; uno soltanto di ricettazione dei gioielli e degli orologi rubati alla villa quella notte.
 Dopo una lunga serie di accertamenti investigativi compariranno davanti al gup Dall’Olio il 3 luglio prossimo: Milovan Dimitrijevic, Slavoljub Dimitrijevic, Slobodan Dimitrijevic, Vojkan/Vaojislav Dimitrijevic, Slavisa Dimitrijvic, Zarko Fetovski, Boza Jovanovic e Vitomir Stojanovic; a loro vengono contestati l’omicidio e la rapina in concorso, secondo la Procura erano i componenti del commando che fece irruzione nella villa. Coinvolti nell’udienza preliminare anche una nomade, Djuka Dimitrijevic, che risponde di concorso in rapina, e Nenad Pantic, che risponde solo di ricettazione . Qust’ultimo venne arrestato 24 ore dopo la sanguinosa rapina: aveva al polso uno degli orologi rubati nella villa della famiglia Muscolino.

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