Taormina. Frana di via Franz Pagano, chieste 2 condanne

TAORMINA – Due condanne. È stata questa la richiesta formulata ieri mattina dal pm Vincenzo Cefalo al processo per la frana di via Franz Pagano di Taormina, che è alle battute finali davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Messina, presieduta dal giudice Bruno Finocchiaro. Un processo che vede imputati l’imprenditore Rosario De Leo, il titolare della ditta che stava eseguendo dei lavori sul costone taorminese quando si verificò il crollo, e l’ingegnere capo del Genio civile di Messina Francesco Rigano. Il pm Cefalo ha sollecitato la condanna a due anni per Di Leo, a sei mesi per Rigano, e poi l’assoluzione di Di Leo dal “Capo C” delle imputazioni (frana colposa). Ieri sono intervenuti anche alcuni rappresentati delle parti civili, gli avvocati Nicoletta Milicia, Salvatore Stroscio e Paolo Turiano (i primi due per privati cittadini, il terzo per il comune ionico), l’avvocato dello Stato Paolo Grasso, e l’avvocato Leone Saija in difesa di Rigano. Prossima udienza il 29 maggio, per completare gli interventi difensivi e per la sentenza.

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