Alì Terme. Muscarello chiede certezze per 32 precari

ALI’ TERME – Il presidente del Consiglio comunale di Alì Terme, Nino Muscarello, ha chiesto al sindaco, Lorenzo Grasso, e all’assessore al Personale,  una riunione tecnico-amministrativa, nel più breve tempo possibile, per valutare con “certezza e precisione” le somme necessarie che l’ente dovrà reperire per la definitiva stabilizzazione dei 32 precari che lavorano per conto della pubblica amministrazione. Muscarello chiede altresì di “valutare con il concorso e la partecipazione degli stessi precari quali figure professionali e quali settori vanno riconfigurati anche e soprattutto alla luce delle necessità di buona ed efficiente gestione amministrativa dello stesso ente”. Il presidente del Consigli aliese fa riferimento ad una normativa regionale la quale stabilisce che per i Comuni con meno di 15mila abitanti la Regione contribuirà nella misura del 90 per cento della retribuzione, ivi compresi gli oneri sociali e che quindi solo il restante 10 per cento è a carico dell’ente locale. “In virtù di ciò – specifica Muscarello – sarà necessaria a breve una variazione di bilancio in cui prevedere le somme necessarie”. Muscarello va tuttavia oltre, sottolineando “la necessità del comune di Alì Terme non solo di dare una stabilità definitiva a quanti per anni hanno lavorato in condizioni di precariato senza alcuna tutela sociale e dignità lavorativa, ma anche la necessità di rinforzare l’organico e la professionalità a vantaggio del funzionamento e del miglioramento della macchina amministrativa, in modo tale da offrire ai cittadini ed agli operatori economici un servizio amministrativo effciente e continuativo in svariati settori della vita amministrativa”.

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