Forza d’Agrò. Bruno Miliadò eletto sindaco: Gentile battuta con 17 voti di scarto

FORZA D’AGRO’ – Bruno Miliadò torna sindaco  dopo i dieci anni di amministrazione del nipote Fabio Di Cara. Ha battuto la presidente del Consiglio comunale uscente, Melina Gentile, con 17 voti di scarto. Il 64enne dipendente comunale ne ha raccolti 324, pari al 51,35%, mentre la sfidante si è fermata a 307, pari al 48,65%. Decisivo il seggio della frazione Scifì, dove Miliadò ha vinto con 21 voti di scarto (122 a 102), perdendo di poco (206 a 202) a Forza d’Agrò centro. Nel piccolo centro dell’Agrò si sono recati al voto 640 elettori su 1.073 aventi diritto, pari al 59,65%, con un calo di circa sei punti rispetto alle elezioni del 2014. Per quanto riguarda il voto alle liste: “Insieme”, che sosteneva Miliadò, ha raccolto 328 voti, “L’alba di un nuovo sole”, collegata a Melina Gentile, ha ottenuto 295 preferenze. Miliadò torna dunque sulla poltrona di sindaco dopo la breve esperienza del 2006, durata appena un anno. Nel luglio del 2007, infatti, la Corte d’Appello del Tribunale di Messina confermando la sentenza di primo grado, lo dichiarò decaduto dalla carica a causa di una condanna penale riportata per falso in atto pubblico.  Il nuovo Consiglio comunale di Forza d’Agrò sarà formato da sette consiglieri di maggioranza e tre di minoranza: per la maggioranza sono stati eletti Cristina Santoro, Gabry Ciobanasu, Paola Foti, Emanuele Di Cara, Carmelo Lombardo, Massimo Cacopardo, Claudio Smiroldo. Secondo gli accordi Foti, Lombardo e Cacopardo andranno in Giunta e quindi dovrebbero lasciare il loro posto in Consiglio a Maurizio Brunetto, Piero Bartolone e Giorgio Chillemi. Sugli scranni dell’opposizione siederanno invece la candidata sindaco sconfitta Melina Gentile, assieme ai primi due della lista “L’Alba di un nuovo sole”, Giulietta Verzino e Federico Lombardo.

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