Tragedia del volo della Ethiopian Airlines. Fra le vittime anche l’assessore Sebastiano Tusa

C’era anche Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale ed assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia, sul volo della Ethiopian Airlines che è precipitato questa mattina, a pochi chilometri da Addis Abeba. Tusa, 60 anni, era diretto in Kenya per un progetto dell’Unesco. Nella nazione africana era già stato, accompagnato dalla moglie, Patrizia Li Vigni, direttrice del Museo di Arte Contemporanea di Palazzo Riso a Palermo, durante le ultime festività natalizie. Lo schianto del velivolo è avvenuto intorno alle 8.44. A bordo 157 persone, di 33 nazionalità differenti, fra cui 8 italiani. Non c’è stato scampo per nessuno. Parole di cordoglio per i familiari delle vittime, sono giunte dal primo ministro dell’Etiopia, Abiy Ahmed: “a nome del governo e del popolo etiope – ha detto – esprimo le mie più sentite condoglianze alle famiglie di coloro che hanno perso i loro cari”. Sono in corso delle indagini per stabilire la causa che ha portato allo schianto dell’aereo. Intanto tutta la Sicilia, con in testa il suo presidente, Nello Musumeci, e la sua giunta, si stringono attorno alla famiglia di Sebastiano Tusa per la tragica morte accorsa al loro caro. Tusa, che nel 2012 era stato indicato come probabile candidato sindaco di Palermo per la lista di “Futuro e libertà”, era stato nominato assessore con delega ai Beni Culturali, nell’aprile del 2018 ed aveva preso il posto di Vittorio Sgarbi. Nel corso dell’ultima settimana, aveva ricevuto negli uffici della Regione Mario Bolognari, sindaco di Taormina, per discutere della spinosa questione riguardante la gestione dei concerti al teatro antico.

Leave a Response