Alí, domani l’elezione del baby sindaco e del baby consiglio

ALÍ – Gli alunni della primaria e della secondaria di primo grado di Alì andranno alle urne nel pomeriggio di domani per eleggere il baby sindaco e il baby consiglio. Già in serata, dopo lo spoglio, saranno noti i nomi degli eletti. Successivamente sarà convocato un Consiglio Comunale per l’ufficializzazione dei risultati. L’iniziativa fa parte di un progetto di Cittadinanza e Costituzione avviato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la scuola per consentire ai ragazzi di prendere coscienza del dovere di ognuno di partecipare responsabilmente alle scelte politiche e sociali. Il progetto, proposto e seguito dal vice sindaco e assessore alla cultura Roberto Romaha, ha inoltre l’intento di promuovere lo sviluppo della legalità e di sostenere il rispetto dei diritti umani, della solidarietà e della tolleranza: valori indispensabili per una pacifica convivenza. L’iniziativa è stata accolta favorevolmente dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Alì Terme, Rosita Alberti, e dai docenti del plesso di Alì. Anche i ragazzi sin da subito si sono mostrati interessati: sono state presentate le candidature di due baby sindaci ed altrettante liste collegate, con i rispettivi programmi ed ha avuto, così, inizio la campagna elettorale nelle classi. Nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale si è recata a scuola per un incontro formativo. Erano presenti il Sindaco Natale Rao, il vice sindaco Roberto Roma, il Presidente del Consiglio Sabina D’Angelo con il vice Domenico Bottari e il Consigliere Giuseppe Raneri. Gli alunni hanno assistito, con interesse, alla spiegazione su ruolo e funzioni dell’Amministratore locale e sul sistema elettorale in vigore. Sono state tante anche le domande poste agli amministratori. “Ognuno – ha detto Rao rivolgendosi agli alunni – avrà un ruolo determinante, dunque vi invito ad impegnarvi innanzitutto per la vostra formazione e per la tutela dei valori umani e civili e poi anche per la vostra comunità e per la cura del paese”.

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