Roccalumera, crolla il muro del cimitero comunale. La minoranza interroga l’amministrazione

ROCCALUMERA – Crolla il muro del cimitero comunale e la minoranza, formata dai consiglieri Rita Corrini, Tiziana Maggio, Ivan Crementi ed Antonio Scarci, ha interrogato l’amministrazione guidata dal sindaco, Gaetano Argiroffi. Ecco la lettera che, i membri dell’opppsizione, hanno indirizzato al primo cittadino.  “La situazione di degrado del cimitero comunale di Roccalumera non accenna a migliorare nonostante le continue segnalazioni da parte dei cittadini e della minoranza: ora si aggiunge anche il pericolo di un cimitero “aperto” a seguito del crollo di un tratto di muro di recinzione perimetrale! L’amministrazione comunale, purtroppo, in questi anni  non ha avuto per il cimitero l’attenzione che merita come luogo sacro in cui riposano i nostri defunti. La minoranza dopo le precedenti interrogazioni del 20/09/2018 e del 22/10/2018, oggi ne ha presentato una terza su “Situazione di degrado e di pericolo del cimitero comunale”. Giova ricordare che durante l’esecuzione dei lavori relativi al “Progetto esecutivo per la realizzazione nuovi loculi ed ossari nel cimitero comunale” iniziati nel giugno 2018, a seguito di segnalazioni di ulteriori criticità, la minoranza in data 22/10/2018 aveva presentato un’interrogazione, avente ad oggetto “Lavori urgenti da eseguire al cimitero comunale per scongiurare ulteriori danni”. Con tale interrogazione si segnalava che la presenza di accumuli rilevanti di terra nella parte bassa del cimitero rendeva impraticabile l’area cimiteriale e rendeva inaccessibili alcune celle e, fatto ancora più grave,  si evidenziava che si poteva arrecare danno al vicino muro di confine; si sollecitava, pertanto, l’amministrazione ad  eseguire con urgenza lavori di rimozione del materiale detritico in esubero posto nella parte bassa del cimitero. Nessun intervento di rimozione del materiale detritico è stato effettuato e, così come era ampiamente prevedibile, dopo le  abbondanti piogge, nel mese di dicembre 2018 l’enorme accumulo di terra ha causato il crollo di parte del muro di recinzione!!! Va precisato che il muro crollato era stato realizzato nel 2009/10 con fondi della Protezione Civile come muro di recinzione del cimitero e non già come muro di contenimento. Del muro crollato – stranamente – non si è avuta notizia: è stato sottaciuto questo spiacevole episodio che ha creato danni evidenti all’area cimiteriale ma ancora più grave è il fatto che, a distanza di circa 2 mesi, non si hanno ancora notizie in merito ad eventuali iniziative intraprese  per porvi rimedio. Poiché è impensabile lasciare il perimetro del cimitero “aperto” ovvero non opportunamente recintato, la minoranza, mediante un’interrogazione, ha chiesto le motivazioni che hanno portato all’accumulo di questa enorme quantità detritica a ridosso di un muro di recinzione e le motivazioni che ne hanno impedito la rimozione e, soprattutto, l’entità del danno cagionato. Si chiede, inoltre,  di conoscere l’importo dell’intervento necessario per mettere in sicurezza il perimetro del cimitero e come e quando si intende intervenire. Il cimitero, in quanto luogo sacro di sepoltura dei nostri defunti, non può e non deve rimanere senza un’adeguata e doverosa recinzione e l’amministrazione ha il dovere di intervenire tempestivamente

non solo per motivi di decoro ma anche e soprattutto per motivi di sicurezza”.

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