S. Teresa di Riva si è fermata per dare l’ultimo saluto ad Angelo Spadaro

S. TERESA DI RIVA – La cittadina jonica si è fermata, oggi, per dare l’estremo saluto ad Angelo Spadaro, l’agente della Polstrada in servizio presso la squadra mobile di Giardini Naxos rimasto vittima del drammatico incidente verificatosi sulla A18, all’altezza dell’abitato di Itala, all’alba dello scorso martedì. La salma è arrivata a S. Teresa di Riva poco dopo le 12.30. Dall’ingresso del paese ha raggiunto la casa dell’agente, nella popolosa via Sparagonà, e da qui è stata condotta, con un silenzioso e partecipato corteo, fino al santuario dedicato alla Madonna del Carmelo. Qui la solenne celebrazione delle esequie. La funzione Eucaristica è stata officiata dall’Arcivescovo di Messina, Monsignor Giovanni Accolla, che durante la sua omelia si è soffermato sulla figura di Angelo Spadaro, sul suo servizio e su quello di tutte le forze dell’ordine che, quotidianamente, si prodigano per la sicurezza dei cittadini. Una chiesa gremita all’inverosimile tanto che, all’esterno, è stato anche allestito un maxischermo per permettere a quanti non hanno trovato posto all’interno del luogo sacro di poter seguire la solenne cerimonia funebre. Presente anche il capo della Polizia di Stato, Franco Gabrielli, a cui nei giorni scorsi è arrivato il messaggio di cordoglio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In prima fila, accanto ai familiari, anche l’onorevole Danilo Lo Giudice, sindaco di S. Teresa di Riva, Cateno De Luca, primo cittadino di Messina e della Città Metropolitana, e Maria Carmela Librizzi, prefetto della Città dello Stretto. In chiesa anche tutti i sindaci del versante jonico e tantissimi agenti del corpo di Polizia, accorsi per dare l’estremo saluto al collega Angelo Spadaro. Per S. Teresa di Riva è stata una giornata di grande dolore e commozione, con tutta la comunità unita attorno alla famiglia dello sfortunato agente. Il sindaco Lo Giudice, per questa triste occasione, ha anche proclamato il lutto cittadino. Scuole ed uffici pubblici chiusi per rispetto alla tragica fine di Angelo Spadaro. Poco prima della fine della celebrazione Eucaristica ha preso la parola il primo cittadino santateresino: “Esprimo grande cordoglio alla famiglia, soprattutto ai genitori che oggi si trovano qui per accompagnare il loro figlio nel viaggio verso Dio – ha detto Danilo Lo Giudice – Angelo era un ragazzo straordinario che ha concluso la sua vita prodigandosi per gli altri, così come era dedito fare tutti i giorni. Non è più con noi, ma continuerà a vivere nei nostri ricordi e nella nostra memoria. Veglierà dal cielo su di noi. Grazie Angelo, grazie per tutto quello che ci hai dato”. La parola, poi, è passata ai familiari, con i nipoti che hanno letto una commovente lettera. “Lasci un vuoto abissale. Non ci sembra vero che non ci sei più”, queste le parole più significative lette dalla nipote. “Hai dato la vita per persone che nemmeno conoscevi, perché quando mettevi la divisa ti sembrava normale e doveroso aiutare gli altri”, questo un estratto di una lettera letta da un collega. “Il tuo sorriso, col quale sempre mi accoglievi, ci mancherà. Il tuo servizio continuerà anche da lassù”, ha detto un altro. Poi la lettura della preghiera a San Michele Arcangelo, patrono del corpo della Polizia di Stato, a cui ha fatto seguito l’esecuzione del silenzio militare. Le note intonate dalla corale del santuario di Bucalo, poi, hanno accompagnato la benedizione del feretro da parte di Monsignor Accolla che, per questa celebrazione, è stato coadiuvato dal suo vice, Monsignor Di Pietro, e da tutti i parroci del vicariato. Poco prima della benedizione finale, l’Arcivescovo di Messina ha ringraziato quanti hanno preso parte alle esequie, con un pensiero particolare alla compostezza tenuta dalla famiglia di Angelo Spadaro. Poi il feretro, avvolto nel tricolore e portato a spalla dai colleghi poliziotti, è stato accompagnato all’esterno del santuario, mentre la corale intonava l’inno popolare alla Madonna del Carmelo. Scroscianti gli applausi e numerosi i volti rigati dalle lacrime. La salma è stata tumulata nel cimitero comunale di S. Teresa di Riva. Ai genitori, al fratello, alla sorella, alla compagna e a tutti i familiari le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione e dello staff tecnico di Tele90.

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