Volley B1/F, sconfitta interna per il Santa Teresa. Al Palabucalo, Palmi si impone 3 set a 2

Come nelle interviste pre-gara avevano ammonito sia il libero Lanzi che la schiacciatrice Ghezzi a questo punto del torneo non c’è da sottovalutare alcun avversario, nemmeno coloro che gravitano nelle zone basse della classifica perché la voglia di risollevarsi dalle zone calde unita alla volontà di ben figurare contro le squadre di vertice fanno moltiplicare le forze. E ciò è accaduto in questa dodicesima giornata di andata dove le tre squadre al penultimo posto con11 punti hanno tutte vinto battendo fior di avversari. Sant’Elia ha sconfitto Modica, Bari ha avuto la meglio su Isernia e nel nostro caso Palmi ha espugnato il Palabucalo.

Era dallo scorso campionato, dalla gara contro Aprilia del 3 marzo 2018, che il Santa Teresa Volley non usciva sconfitta tra le mura amiche.

Le padrone di casa così venivano schierate dal coach Jimenez: Mordecchi in palleggio, Raquel Ascensao opposta; Lanzi libero con Cassone e Marlene Ascensao centrali; Lestini e Ghezzi di banda. Le calabresi rispondevano con Buonfiglio e Floridi di banda, Perata in palleggio e Di Tommaso opposta, Carrozza libero, Travaglini con l’ex Simona La Rosa ad attaccare dal centro.

Primo set equilibrato in avvio. Un errore al servizio della La Rosa dà il massimo vantaggio interno per il 14-12. A questo punto del set assistiamo alla fuga decisiva delle ospiti che sfruttano il servizio di Isabella Perata, che mette a segno anche tre ace, e porta le sue sul 14-19. Jimenez cambia la Ghezzi con Gloria Santin; la veneta resterà in campo fino alla fine della contesa. Timido recupero delle rosso-blu che si avvicinano sul 21-23 (Di Tommaso attacca sulla rete) ma il time-out chiamato dal coach ospite Santacaterina dà i frutti sperati: prima Lara Floridi e poi un attacco fuori della Santin consegnano, meritatamente, il primo parziale alle ospiti.

Nel secondo set accenno di fuga delle ospiti che si portano sul 2-5 grazie alla solita Lara Floridi. Le ragazze di casa recuperano: un muro di Marlene dà il 6-6. L’equilibrio si spezza quando le locali iniziano a raggranellare qualche punto di vantaggio: ace della Mordecchi per il 13-10, altro ace di Raquel per il 18-13, diagonale della Lestini per il 20-16. L’obiettivo sembra a portata di mano ma le ospiti prima agguantano la parità sul 20-20 finché si portano avanti su un attacco fuori di Raquel (21-22). A questo punto Jimenez ricorre nuovamente alla Ghezzi, schierandola da opposto, in luogo della stessa Raquel. La partita si fa vibrante ed equilibratissima; ciascuna squadra sembra lì lì per aggiudicarsi il set con Monica Lestini cercatissima dalle compagne. Il set si chiude sul 28-30 per le calabresi grazie prima alla Travaglini e poi a un muro della Lestini con palla fuori dal campo.

Il terzo set è un monologo rosso-blu con la Lestini in grande spolvero nelle fasi iniziali. Un felice turno al servizio per la Mordecchi (3 ace) lancia le sue sul 12-4. Poi è 15-5 sulla diagonale della Santin. Una bella diagonale della Ghezzi dà alle sue un rassicurante vantaggio, 19-7. Non c’è partita e il set si chiude sul 25-12 con firma finale di Gloria Santin.

Il primo arbitro, Amenta, che ha mal arbitrato (una giornata no può capitare a tutti), capace alla fine di scontentare entrambe le squadre, entrambe le panchine e la tifoseria e che con decisioni molto discutibili a favore, o contro, di entrambe le squadre ha contribuito ad innervosire gli animi ha fin qui distribuito due cartellini rossi ed uno giallo.

Ma passiamo ad analizzare il quarto set. Sul 3-5 ancora un cartellino rosso, stavolta ai danni di Monica Lestini che protesta per una mancata deviazione concessa ai più apparsa evidente. Le ospiti allungano e si portano sul 3-10 grazie ad un altro cartellino rosso (il quarto della gara) stavolta ai danni del coach Jimenez. Mister spagnolo che sul 4-12 chiama il time-out. Le ragazze di casa, moltiplicano le forze per arginare non solo le avversarie ma anche gli episodi sfortunati contro cui stanno sbattendo dal secondo set fin qui e recuperano alla grande: dopo un attacco fuori della Santin è il turno al servizio di Erika Ghezzi che porta le sue sul 12-13 quando un’invasione a rete di Marlene spezza il trend vincente (12-14). Ma la rimonta è nell’aria e si concretizza con un gran muro della Cassone per il 18-17. Il time-out chiamato da Santacaterina non sortisce effetto. Un muro della Lestini porta le sue sul 22-17. Reazione delle calabresi tardiva, una conclusione di Erika Ghezzi dà il set e la parità al Santa Teresa.

Si va al quinto set. La partenza è buona per le locali che vanno al cambio campo sul risultato di 8-4 (attacco vincente della Ghezzi). Massimo vantaggio interno sull’11-6 (la Di Tommaso attacca sull’asticella) e ospiti capaci di recuperare la parità grazie a diversi errori in attacco delle locali e a una doppia in palleggio della Mordecchi. Sul 12-11 ennesima assurda decisione arbitrale su un attacco della Ghezzi col secondo arbitro costretto ad intervenire platealmente per invertire la decisione del suo collega. Una fast di Marlene porta le locali sul 14-13 che però non chiudono la gara. Tre punti in fila per le ospiti, di cui due di Ilenia Buonfiglio che chiudono set e gara sul risultato di 14-16 e match 2-3 per le ospiti.

Giò Volley Aprilia che coi risultati di oggi è praticamente certa della qualificazione alla Final Four di Coppa Italia di categoria avendo, ad una giornata dal termine del girone d’andata, quattro punti di vantaggio sia su Santa Teresa che Su Fiamma Torrese. Cerignola gioca domani ma è sei punti sotto ed ha perso lo scontro diretto con le laziali.

Tabellino:

Santa Teresa Volley: Monzio Compagnoni, Santin 11, Marlene Ascensao 11, Mordecchi 11, Lestini 27, Ghezzi 5, Cassone 8, Raquel Ascensao 3, Lanzi (L). N.e. Moschella. All: Jimenez

Expert Palmi: La Rosa 6, Travaglini 12, Floridi 15, Di Tommaso 18, Perata, Barone (L), Buonfiglio 12, Mastrogirolamo, Carrozza 1. All: Santacaterina

Arbitri: 1) Amenta, 2) Galletti

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