S. Teresa. Democrazia partecipata, duro attacco dell’opposizione al sindaco

S. TERESA – “Mentre in tutti gli altri comuni siciliani sono i cittadini a decidere come spendere i fondi regionali destinati alla democrazia partecipata, a S. Teresa di Riva il sindaco ed il dirigente decidono di fare di testa loro, spendendo quasi cento mila euro per feste e festini, dichiarando che sono stati i cittadini a deciderlo, quando invece sappiamo tutti che nessuna consultazione popolare è stata effettuata”. Va all’attacco il capogruppo di minoranza Antonio Scarcella che questa mattina ha presentato un’interrogazione al sindaco Danilo Lo Giudice.
La minoranza scrive “che il comune di Santa Teresa di Riva, nella persona del sindaco e del responsabile del servizio finanziario, con riferimento ai fondi previsti per l’anno 2016, ha comunicato alla Regione Sicilia di aver destinato € 99.348,00 ad attività scelte mediante “democrazia partecipata” e che nello specifico la forma di democrazia partecipata scelta è quella della consultazione della cittadinanza oltre che dei comitati di quartiere”. Ma secondo l’opposizione “non risulta esservi stata alcuna consultazione dei cittadini da parte dell’amministrazione comunale”.
Scarcella spiega inoltre che “le affermazioni rilasciate dal sindaco alla stampa locale secondo il quale “interpellare la cittadinanza sarebbe difficile” sono da considerarsi banali giustificazioni prive di qualsivoglia fondamento atteso che tutti gli altri comuni siciliani riescono ad interpellare i cittadini”.
Al sindaco viene chiesto “se il comune di Santa Teresa di Riva ha effettivamente avviato la forma della consultazione popolare per poter accedere ai trasferimenti regionali da democrazia partecipata per l’anno 2016; se i comitati di quartiere hanno trattato tali argomentazioni e in caso affermativo si chiede di sapere quali deliberazioni hanno adottato e con quali atti”.
Infine, la minoranza chiede con quali modalità è stata coinvolta la cittadinanza per i fondi regionali da democrazia partecipata relativamente agli anni 2017 e 2018.

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