Scuole, è caos in provincia di Messina. A rischio l’inizio delle lezioni negli istituti superiori della zona ionica

Il prossimo 12 settembre suonerà la campanella per gli alunni delle scuole siciliane ma l’inizio regolare del nuovo anno scolastico in provincia di Messina  non è garantito a causa della non agibilità delle strutture scolastiche, tutte chiuse a seguito dell’ordinanza del sindaco della città metropolitana, Cateno De Luca. Il problema è veramente serio. Nel vertice alla Prefettura con funzionari e dirigenti scolastici è stato deciso che le scuole in regola con la certificazione antisismica e antincendio potranno aprire il 12 settembre, per tutte le altre è stata decisa la data del 25 settembre. Ma non si sa con quale soluzione. Il sindaco metropolitano Cateno De Luca anche nella riunione di ieri ha ribadito che le sue ordinanze di chiusura rimangono valide, ma senza dare un’alternativa. Nella riviera ionica  i due licei di S. Teresa di Riva, ma anche le sedi distaccate di Letojanni, Giardini e Trappitello e il Pugliatti nelle sezioni di Taormina e Furci Siculo rimangono tutti chiusi alle attività scolastiche. E’ forte intanto la preoccupazione sia tra il corpo docente che tra i genitori vista l’assenza di strutture alternative dove poter ospitare gli studenti e garantire il diritto allo studio. Il prefetto ha detto che le scuole riapriranno anche a costo di annullare l’ordinanza del sindaco, ma la situazione non è semplice, soprattutto ci si chiede come si farà a trovare locali idonei in così breve tempo?

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