S. Teresa di Riva. L’opposizione chiede chiarezza sulle gare d’appalto

S. TERESA – Il gruppo di opposizione consiliare “Insieme per cambiare” ha presentato questa mattina un’interrogazione allo scopo di fare chiarezza sulle modalità di svolgimento delle gare d’appalto al Comune di S.Teresa di Riva.
La minoranza spiega che in passato il Comune ha aderito alla Centrale Unica di Committenza “Tirreno EcoSviluppo 2000” e che a tutt’oggi risultano ancora espletate dalla stessa gare d’appalto per conto del comune di Santa Teresa di Riva;
Improvvisamente, però, evidenzia il gruppo guidato dall’avvocato Antonio Scarcella, il comune di, con delibera di giunta del 5 febbraio 2018, ha ritenuto di aderire ad un’altra centrale unica di committenza, e precisamente a quella istituita dal Distretto Taormina Etna. “Sarebbe stato opportuno – continua Scarcella – che di tale adesione se ne occupasse il consiglio comunale”.
La minoranza nell’interrogazione al sindaco Danilo Lo Giudice chiede quindi di sapere se il Comune ha avuto problemi con la centrale unica di committenza “Tirreno EcoSviluppo 2000” e in caso di risposta positiva di conoscerne i motivi. Inoltre viene chiesto se l’adesione contemporanea alle due centrali di committenza sia possibile alla luce dei rispettivi atti di convenzione.
Il gruppo “Insieme per cambiare” vuol conoscere quali sono i criteri utilizzati dall’amministrazione comunale e dai funzionari per stabilire a quale delle due Centrali di Committenza demandare l’espletamento delle singole procedure di gara e il motivo per il quale si è deciso di non interessare della vicenda il consiglio comunale.

Leave a Response