Passerella sul Torrente Pagliara, il 16 giugno la riapertura estiva

ROCCALUMERA – Sarà riaperta il 16 giugno prossimo la passerella carrabile sul torrente Pagliara. Lo hanno deciso, con un’ordinanza congiunta, i sindaci di Furci, Sebastiano Foti, e Roccalumera, Gaetano Argiroffi. La passerella è stata realizzata dall’Anas, nel 2004, sul greto del torrente Pagliara, al fine di mantenere il collegamento viario  tra Furci e Roccalumera durante i lavori di messa in sicurezza del ponte della Statale 114. Una volta esaurito il suo compito principale, la passerella ha continuato a svolgere negli anni una funzione preziosa, soprattutto nei mesi estivi, per il decongestionamento del traffico viario, ma anche come via di fuga nei momenti di emergenza in occasione di eventi calamitosi che hanno colpito la zona jonica. Dopo i lavori di consolidamento del ponte, l’Anas ha chiesto ai sindaci dei due comuni di prendere in gestione la passerella con l’obbligo della manutenzione. Il passaggio di competenze è stato discusso nel dicembre del 2013 durante un tavolo tecnico nella sede dell’assessorato regionale Infrastrutture. A gennaio dell’anno successivo la passerella è stata quindi ceduta dall’Anas ai Comuni di Furci e Roccalumera, i quali si sono impegnati alla corretta e puntuale manutenzione. Così, da alcuni anni, l’attraversamento viene chiuso d’inverno, per il rischio esondazione del torrente Pagliara, e poi riaperta durante i mesi estivi. I sindaci Foti e Argiroffi, nella loro ordinanza, hanno evidenziato che d’ora in avanti è lontano il rischio di precipitazioni piovose in grado di suscitare allarme e dunque si può revocare il provvedimento di chiusura della passerella. L’infrastruttura potrà tornare nuovamente fruibile dal 16 giugno al 29 settembre prossimo. L’ordinanza è stata trasmessa ai comandi stazioni carabinieri di S. Teresa e Roccalumera, competenti per territorio, agli uffici tecnici comunali e agli uffici di polizia municipale di Furci e Roccalumera. Informato della prossima riapertura anche il Genio Civile di Messina.

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