Elezioni Messina. Al via la campagna elettorale con la presentazione dei primi assessori

MESSINA – La carriera politica, si sa, fa gola a tanti. Ma mai come in queste elezioni amministrative si era registrato un numero così cospicuo di candidati ai vari consigli comunali: oltre diecimila aspiranti, praticamente uno ogni 138 elettori. Solo Messina ne conta ben 928, spalmati in 29 liste.
La fronda più numerosa appoggia Dino Bramanti: 10 liste che abbracciano l’intero panorama del centrodestra italiano. Tante anime che il professore cercherà di conciliare con la nomina degli assessori di un’eventuale giunta: alla Legalità e alle Politiche di Sicurezza andrebbe l’ex vice questore ed avvocato Mario Ceraolo; alle Infrastrutture e al Risanamento, il presidente dell’Ordine degli Architetti Pino Falzea, attualmente alla guida dell’associazione CapitaleMessina; alle Politiche Sociali, la poliziotta Rosaria Maira, da sempre impegnata nella difesa delle pari opportunità e nella lotta allo stalking e alle violenze di genere; alla Macchina amministrativa infine il professore di Diritto civile ed avvocato cassazionista Carlo Mazzù.
Della squadra del prorettore Antonio Saitta, leader della coalizione di centrosinistra (6 liste), farà parte il dirigente scolastico Piero La Tona (due volte sindaco di Villafranca Tirrena) ed il consigliere comunale uscente Nino Interdonato, entrambi indicati dal leader di Sicilia Futura, Beppe Picciolo. Ci sarà anche l’ex presidente dell’Ordine degli Architetti Giovanni Lazzari e, a sorpresa, l’accorintiana di ferro e capogruppo per 5 anni del gruppo “Cambiamo Messina dal Basso” Lucy Fenech.
Per il presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile (sostenuta dall’ unica lista “Leali – Progetto Per Messina”), correranno l’ingegnere Salvatore Russo, gli avvocati Elena Belviso e Fabrizio Palmieri ed il commercialista Nico Cannavò.
Per il consigliere e capogruppo di Forza Italia, Pippo Trischitta (2 liste), scendono in campo l’avvocato Carmen Tandurella con delega allo Sport, il pittore e scultore Ranieri Wanderlingh alla Cultura, l’avvocato Maria Grazia Saccà alle Pari Opportunità e il critico d’arte Maria Teresa Prestigiacomo alla Pubblica Istruzione.
Il deputato regionale Cateno De Luca (6 liste) aveva già annunciato gli assessori durante la scoppiettante conferenza stampa di fine di gennaio. I nomi sono stati quasi tutti confermati: alle Infrastrutture e Lavori Pubblici andrebbe Salvatore Mondello; al Contenzioso – attività produttive e promozionali Dafne Musolino; alle Politiche della Salute ed interventi igienico sanitari Pippo Scattareggia;  al Piano strategico – Smart City Carlotta Previti; Massimiliano Minutoli alla Manutenzione di beni e servizi; Alessandra Calafiore alle Politiche sociali ed infine Enzo Trimarchi alla Pubblica istruzione.
Nessuna novità per l’uscente Renato Accorinti che ha scelto di confermare gli attuali assessori Gaetano Cacciola, Nina Santisi, Sergio De Cola e Federico Alagna, che rappresentano anche le tre liste a sostegno del primo cittadino: “Percorso Comune”, “Renato Accorinti sindaco” e “Cambiamo Messina dal Basso”.
Il pentastellato Gaetano Sciacca ha designato il consulente artistico del Teatro Vittorio Emanuele, Luca Fiorino, come assessore alla Cultura. Cristina Pugliesi, presidente dell’Associazione gli Invisibili, avrebbe la delega alle Politiche Sociali. L’ avvocato Serena Pandarola, esperto di tutela dei consumatori, è stata indicata come assessore al Contenzioso. Marco Bellantone, esperto di politiche per i flussi turistici e lo sviluppo del territorio, sarà l’assessore al Turismo e al Commercio.

CARLO SPADARO

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