Taormina. Il passo indietro di Passalacqua e quello in avanti di Giardina

TAORMINA. L’ex sindaco Mauro Passalacqua ha sciolto la riserva: non è disponibile a scendere in campo in vista delle amministrative del 10 giugno. Una scelta che ha sancito definitivamente anche lo scioglimento del cosiddetto patto di mazzeo che aveva dato vita alla compagine “Taormina Perla dello Ionio”. Regnano incertezza e confusione tra i tanti ex alleati che adesso stanno lottando per trovare una collocazione. I motivi dell’addio di Passalacqua sono personali, come spiegato dal diretto interessato, ma di certo le tensioni tra i vari gruppi politici hanno giocato un ruolo importante. Tanti, forse troppi, gli aspiranti sindaco: oltre Passalacqua anche il presidente del consiglio Antonio D’Aveni scalpitava per ottenere la nomination e adesso sta pensando di creare una lista che possa appoggiarlo. Accanto a lui ci sarebbe Giuseppe Composto le cui ambizioni a conquistare la stanza dei bottoni non sarebbero del tutto sopite. Intanto sull’altro fronte si sono riaperte le prove di dialogo tra i canidati sindaco Andrea Raneri e Salvo Cilona: si tratta del tentativo numero 2. Ma nessuno sembra intenzionato  a cedere il passo all’altro. L’assessore al bilancio uscente è forte dell’appoggio di Vittorio Sabato. Situazione di stallo e confusione di cui potrebbe beneficiare l’uscente sindaco Eligio Giardina che a questo punto potrebbe rilanciare la sua ricandidatura: potrebbe già contare sull’appoggio del suo vicesindaco Pina Raneri e dell’uscente assessore ai lavori pubblici Gaetano Carella. Dopo l’implosione del patto di Mazzeo e il conseguente liberi tutti, Giardina potrebbe fare da collante tra varie anime. Sulla sponda Bolognari si va avanti spediti nella campagna elettorale e sembra ormai certo l’accordo con il gruppo dei giovani che vede tra i rappresentanti l’ex assessore Andrea Carpita, il presidente del Comidi Giuseppe Sterrantino e Jonathan Sferra. Dal canto suo Eddy Tronchet continua a lavorare alla formazione della lista a suo supporto tra un sopralluogo e l’altro nelle zone di Taormina che maggiormente necessitano di cura  e attenzione.

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