Nizza di Sicilia. Salvi i fondi per la metanizzazione, Comune vince ricorso al Tar contro la Regione

NIZZA – Salvi i fondi per il metano. Il Tar di Catania ha infatti accolto il ricorso presentato dall’avvocato Nunzio Medina per l’annullamento, previa sospensione, del decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Energia con cui veniva chiesta al Comune la restituzione di una parte della somma concessa per i lavori di metanizzazione. La vittoria è stata schiacciante e mette la parola fine alla vicenda. Il Tar ha infatti definito il ricorso con sentenza breve in forma semplificata – come anche richiesto dall’avv. Medina in fase di presentazione dell’istanza – emessa direttamente all’esito della camera di consiglio dello scorso 5 aprile fissata per la trattazione della domanda cautelare. Il decreto dell’assessorato regionale dell’Energia è stato quindi annullato e il Comune di Nizza non dovrà restituire la somma di 197mila e 208 euro. La Regione è stata inoltre condannata alla refusione delle spese di lite nei confronti del Comune: mille e cinquecento euro più Iva, cpa e spese generali al 15% come per legge. Analogo risultato era stato ottenuto nelle scorse settimane dal Comune di Roccalumera, rappresentato dall’avvocato Carmelo Saitta. Situazione diversa, invece, per i comuni di Alì Terme, Furci, Itala, Pagliara, S. Teresa, Fiumedinisi e S. Alessio, tutti rappresentati dall’avvocato Carmelo Moschella, il quale ha deciso di rivolgersi al Tar di Palermo invece che al tribunale amministrativo etneo, ottenendo, al momento, la sospensione del decreto in via cautelare e non l’annullamento. Le udienze di merito sono state infatti fissate per la primavera del prossimo anno.

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