Progetti Pac, sospesi i servizi aggiuntivi in 4 asili nido della riviera ionica

TAORMINA. Una situazione paradossale che ciclicamente si ripete e che provoca gravi disagi alle famiglie: sono stati sospesi i servizi aggiuntivi forniti dal personale Asofa, Associazione di solidarietà familiare con sede a Gaggi che lo scorso anno si è aggiudicata quattro gare d’appalto bandite dal Distretto socio-sanitario D32 di Taormina per attività migliorative e di ampliamento dei servizi offerti alle famiglie. I comuni interessati sono quelli di Taormina, Savoca, S. Teresa di Riva e Francavilla di Sicilia: il personale impiegato in questi 4 centri tramite progetto pac, non percepisce stipendi dal mese di giugno 2017. Così, legittimamente stufi e stanchi di una situazione della quale pare non importare a nessuno, una delegazione di dipendenti e famiglie dei 4 asili nido, accompagnati dal presidente Asofa Leonardo Le Mura, si è recata al comune di Taormina per far sentire la propria voce e per chiedere certezze sui pagamenti. Ad attenderli c’erano il sindaco Eligio Giardina e il coordinatore del Distretto socio sanitario Giuseppe Cacopardo i quali hanno assicurato che i pagamenti avverranno entro la settimana. Per il momento però l’Asofa è stata costretta a sospendere le attività “per l’impossibilità di garantire con efficienza e sicurezza le attività ludico – didattiche”. Tutto fermo dunque, in attesa che si sblocchino i pagamenti. Intanto le famiglie, private di un servizio importante soprattutto per le madri lavoratrici, rimangono in attesa di azioni concrete, così come il personale Asofa che non percepisce stipendio da 10 mesi. Una situazione insostenibile per chi lavora e che ogni giorno deve affrontare delle spese. “Prendiamo atto degli impegni assunti ma le attività rimarranno sospese fino all’avvenuto pagamento delle mensilità arretrate” – commenta il presidente Le Mura. Le giornate non svolte saranno recuperate alla fine del progetto. La politica deve rispondere: le promesse sono state fatte, adesso è il momento di mantenerlo.

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