Fiumedinisi. Polifunzionale: stop all’interdittiva antimafia, l’impresa può riprendere i lavori

FIUMEDINISI – Possono riprendere i lavori per la realizzazione del polifunzionale di piazza San Pietro. L’ordinanza del Tar di Palermo, emessa nella camera di consiglio del 5 aprile (presidente Calogero Ferlisi, consigliere Aurora Lento, primo referendario Sebastiano Zafarana), ha posto fine alla situazione di stallo dovuta al provvedimento interdittivo antimafia emesso dalla Prefettura di Palermo lo scorso 13 febbraio a carico dell’impresa appaltatrice. Il ricorso presentato dalla stessa ditta, con sede legale a Villafrati (Pa), è stato infatti accolto in via cautelare, con l’effetto di sospendere l’efficacia dei provvedimenti che avevano bloccato l’attività lavorativa dell’impresa anche a Fiumedinisi. L’udienza di merito sarà invece tenuta ad aprile del prossimo anno. “Adesso come previsto dalla legge – ha dichiarato il sindaco Giovanni De Luca – metteremo in atto tutte le procedure per l’immediata ripresa dei lavori, che contiamo di portare a termine per la prossima estate”. I lavori erano stati interrotti lo scorso 13 febbraio dal responsabile unico del procedimento, Pietro D’Anna, a seguito della notifica al Comune di un provvedimento interdittivo antimafia da parte della Prefettura di Palermo nei confronti dell’impresa esecutrice. Dopo il provvedimento interdittivo, l’Amministrazione comunale aveva immediatamente comunicato all’impresa l’avvio del procedimento finalizzato alla rescissione del contratto. In questi casi, la normativa sugli appalti pubblici prevede lo scorrimento alla seconda impresa presente nella graduatoria della gara d’appalto. Dal canto suo, invece, l’impresa ha provveduto ad impugnare il provvedimenti di Prefettura e Comune con ricorso urgente al Tar Palermo. Ottenuta la sospensiva i lavori possono quindi riprendere. Per la realizzazione del Polifunzionale il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale e comunitario di 3 milioni 250 mila euro. La struttura garantirà 40 posti auto al coperto, locali pubblici di aggregazione e locali commerciali da concedere in affitto, oltre che nuovi spazi pubblici all’aperto in estensione dell’esistente piazza San Pietro.

Leave a Response