Nizza di Sicilia. “Stop a gettoni di presenza e indennità di carica per finanziare attività lavorative”

NIZZA. “Il momento è difficile, rinunciamo alle indennità di carica e ai gettoni di presenza”. È questo, in sintesi, l’invito rivolto all’Amministrazione comunale dal gruppo consiliare “RinnoviAmo Nizza”. La proposta è stata formalizzata attraverso una mozione d’ordine che sarà discussa durante il prossimo consiglio comunale, convocato per domani mattina, alle 10, dal presidente Carmelo Miceli. I consiglieri di minoranza Giovanni Vega (capogruppo), Carlo Gregorio e Nella Foscolo spiegano che molte famiglie residenti a Nizza versano in condizioni di difficoltà economica e che le politiche sociali non sono sufficienti a sopperire alle effettive necessità dei nuclei familiari disagiati. Il gruppo ha già rinunciato a ricevere i gettoni di presenza, così come previsto dal proprio programma elettorale, e chiede che la stessa cosa facciano i colleghi di maggioranza. Nella mozione si chiede infatti che “l’Amministrazione comunale recepisca questo punto del programma del gruppo di minoranza “Rinnoviamo Nizza”, e, in un gesto di grande generosità, solidarietà e rispetto nei confronti delle famiglie in difficoltà, accolga la richiesta di rinuncia alle indennità di funzione spettanti agli amministratori comunali, e ai gettoni di presenza spettanti ai consiglieri comunali, in favore di una progettualità che possa finanziare attività lavorative, restituendo il legittimo diritto al lavoro a chi non ne gode”. Il gruppo “RinnoviAmo” chiede inoltre al Consiglio comunale di procedere “all’approvazione della rinuncia, con decorrenza immediata, con contestuale o quanto meno ravvicinata apertura di un tavolo tecnico, competente a redigere un progetto finanziato con  i  proventi di tale rinuncia”. L’argomento è stato fissato al nono punto all’ordine del giorno della seduta di domani mattina. Una riunione che si preannuncia “caldissima” dopo le osservazioni della Corte dei Conti sullo stato di salute della casse comunali e la revoca del bilancio di previsione.

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