Alì Terme. Il gruppo Grasso-Caminiti prova a ricucire con Marino. Ma il sindaco non molla sulla sua candidatura

ALI’ TERME – Incontri ravvicinati e prove di distensione… perché, diciamolo, le amministrative si avvicinano e i conti potrebbero non tornare. Neanche nell’attuale maggioranza che starebbe cercando disperatamente di ricompattare il gruppo provando a “sedurre” nuovamente i tre dissidenti Rita Cicala, Giovanna Manganaro e Giovanni Cassisi. Sarebbero stati “offerti” ruoli istituzionali di rilievo ai tre ex di maggioranza che, almeno al momento, con uno scatto di orgoglio resistono nella loro posizione. O perché sono realmente convinti che il gruppo “Alì Terme nel cuore” non abbia davvero più nulla da esprimere, o forse perché sperano in un “corteggiamento” più serrato. E in proposte più allettanti, politicamente parlando. Il presidente del Consiglio Lorenzo Grasso avrebbe sguinzagliato i suoi fedelissimi per cercare di salvare il salvabile. A ben guardare la “corazzata” della maggioranza potrebbe non essere poi così invincibile come sembrava all’inizio. Troppe spaccature e tanti abbandoni nella compagine “Alì Terme nel cuore”: nell’ordine sono andati via i tre dissidenti Cicala, Manganaro e Cassisi, poi il grave strappo tra il sindaco Giuseppe Marino e il suo vice Pietro Caminiti, entrambi candidati alla conquista della stanza dei bottoni. La maggioranza perde pezzi fondamentali e siccome Lorenzo Grasso, deus ex machina della situazione, ha ben chiaro che attualmente la sua coalizione potrebe non avere i numeri per vincere ecco che hanno preso il via i tentativi di riappacificazione. Si ingoierà qualche boccone amaro, ma si vinceranno le elezioni. Ma se da un lato il canto delle sirene sembra poter ammaliare i tre ex di maggioranza, dall’altro il sindaco Marino non ha intenzione di mollare. Orgoglioso e determinato non intende fare sconti a Grasso e Caminiti, additati più volte come traditori: coloro che hanno tramato alle sue spalle. Marino certamente continua a lavorare quotidiamente con Caminiti, i rapporti sono distesi, ma le sue decisioni sono chiare e irremovibili. Anche il sindaco, così come il suo vice, è convinto che bisogna stare insieme e tentare in tutti i modi di ricompattare il gruppo “Alì terme nel cuore”: fin qui tutto bene. Peccato però che nessuno dei due sembra voler fare un passo indietro sulla candidatura a sindaco. Dunque Marino potrebbe anche cedere alle richieste di riavvicinamento di Caminiti, a patto che il candidato sia lui. Chissà cosa ne penserà Lorenzo Grasso, artefice della candidatura del vicesindaco… E chissà cosa deciderà di fare Caminiti: da sempre politico pacato ed equilibrato potrebbe decidere di cedere il passo a Marino per il bene del gruppo? E perché invece non potrebbe essere lo stesso Marino a fare un passo indietro? Ciò che appare evidente è la necessità di riportare all’ovile i membri che nel tempo hanno detto addio al gruppo. E se ci riuscissero con i tre dissidenti, il gioco sarebbe fatto in quanto Cicala, Manganaro e Cassisi rappresentano l’anima del gruppo di giovani e non che si è formato in paese e che attualmente sta valutando il nome di carlo Giaquinta come candidato sindaco. Se dovessero tornare i propri passi e tornare con la maggioranza, l’avversario più temibile sarebbe annientato.

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