Aro “Val d’Agrò”, il piano operativo al vaglio dei consigli comunali. Ma ci vorrà ancora un anno…

SAVOCA – Si avvia a conclusione l’iter dell’Aro “Val D’Agrò” di cui fanno parte i Comuni di Savoca, Sant’Alessio, Forza D’Agrò, Casalvecchio ed Antillo. Ieri, su convocazione del sindaco di Savoca, Nino Bartolotta, si è tenuta una riunione operativa alla quale hanno partecipato i sindaci di Antillo, Davide Paratore, e Casalvecchio, Marco Saetti, il vice sindaco del di S. Alessio, Franco Santoro accompagnato dai consiglieri comunali Alessandra Marisca e Nino Lo Monaco. Oltre a prendere atto degli elaborati il piano, gli amministratori hanno messo a punto e concordato i successivi passaggi procedurali per l’approvazione del documento da parte degli organi preposti. Si tratta di atti propedeutici allo svolgimento della gara di appalto per l’affidamento in gestione dei nuovi servizi di raccolta rifiuti.

Implementazione della raccolta differenziata con il metodo del “porta a porta”, pulizia e spazzamento del territorio, salvaguardia degli standard occupazionali: sono gli elementi portanti il nuovo piano di azione dell’Aro Val D’Agrò che, come concordato dall’assemblea dei sindaci, dovrà essere trasmesso, per l’esame di esclusiva competenza dei consigli comunali, entro e non oltre il 12 febbraio 2018.

Il nuovo piano dei servizi dell’Aro Val D’Agrò prevede una stima presuntiva dei costi di circa 900mila di euro annui, ripartiti in proporzione ai quantitativi di rifiuti prodotti tra i comuni aderenti. Dopo l’approvazione da parte dei consigli comunali, il piano verrà trasmesso alla Srr e al Dipartimento Regionale dell’Assessorato Energia, Acque e Rifiuti per l’approvazione definitiva ai fini della consequenziale gara di appalto che si presume potrebbe essere calendarizzata entro la fine dell’anno in corso.

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