Roccalumera. 36enne messinese arrestato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale

ROCCALUMERA. Un 36enne di Messina, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri dopo un inseguimento conclusosi nei pressi dello svincolo autostradale di Roccalumera. L’uomo, Giacomo Panarello, è stato sorpreso da un carabiniere libero dal servizio mentre si muoveva con fare sospetto all’interno di un deposito di materiali  della stazione ferroviaria di Giampilieri Marina. Una volta scoperto, il 36enne ha abbandonat un sacco di iuta colmo di materiale ferroso ed ha raggiunto un’utilitaria parcheggiata nelle vicinanze con a bordo un complice, fuggendo a forte velocità.  L’allarme prontamente lanciato dal carabinieri, nonché i precisi elementi raccolti circa la tipologia del mezzo e le caratteristiche dei malfattori, hanno però consentito alle numerose pattuglie della Compagnia carabinieri di Messina Sud in quel momento impegnate in servizi di controllo del territorio – particolarmente intensificati in occasione delle festività natalizie – di avviare tempestive e serrate ricerche. E’ scattata così una vera e propria caccia all’uomo con l’esecuzione di posti di blocco nella zona sud del capoluogo e lungo la fascia ionica che si è concluso dopo circa un’ora, quando due pattuglie, composte da militari delle stazioni di Giampilieri e Roccalumera, hanno intercettato il mezzo e dopo un breve inseguimento sono riuscito a bloccarlo nei pressi del casello autostradale di Roccalumera. Identificata l’altra occupante del mezzo, una messinese di 22 anni. Nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto nascosto sotto il sedile del conducente  un coltello da macellaio. Panarello è stato così arrestato per furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma bianca. La donna dovrà rispondere a piede libero della sola accusa di furto aggravato in concorso.

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