Giardini. Torrente S. Giovanni e Casa dell’acqua, confronto in municipio

GIARDINI NAXOS. Archiviata la tornata elettorale regionale che ha visto il gruppo civico “Naxos in Movimento” impegnarsi in prima linea nella competizione, per il sodalizio naxiota la priorità è dare continuità al lavoro sul territorio. In quest’ottica, i componenti del gruppo hanno deciso di chiedere un incontro all’amministrazione comunale per chiedere chiarimenti urgenti su tematiche sensibili per la cittadinanza giardinese. “Ciò che abbiamo maggiormente rimproverato al primo cittadino – ha affermato Giuseppe Leotta, uno dei portavoce di Naxos In Movimento – è la lacunosa e inaccettabile mancanza di comunicazione con i cittadini su tematiche vitali per l’incolumità delle persone come la vicenda del torrente San Giovanni. La scarsità di risorse umane a disposizione dell’ente, non può essere una giustificazione plausibile, abbiamo preteso dall’amministrazione che individui una figura all’interno dell’organico comunale che si occupi con cadenza settimanale di informare i cittadini sui vari iter burocratici, come quello relativo alla messa in sicurezza del torrente San Giovanni. Dal canto nostro, il nostro attivista Giuseppe Scalise – ha continuato Leotta – si è offerto a titolo gratuito di fornire un supporto in tal senso all’ente per dure ore settimanali”. Preso atto delle richieste del gruppo civico, il sindaco ed il suo vice, Carmelo Giardina, presente all’incontro, hanno affermato che l’ingegnere Crinò avrebbe già depositato il nuovo progetto di messa in sicurezza del torrente, modificato in base alle prescrizioni del Genio Civile di Messina, e che, dunque, l’iter burocratico sarebbe prossimo ad addivenire alla fase pratica. I due hanno però sottolineato che i lavori non potrebbero in ogni caso partire prima della fine di questa stagione invernale. Notizia di cui Naxos In Movimento ha preso atto non senza apprensione per l’ennesima stagione invernale che i concittadini di San Giovanni saranno costretti a vivere nel timore che possa verificarsi un nuovo disastro. Relativamente alla casa dell’acqua, secondo punto all’ordine del giorno dell’incontro, gli amministratori hanno rivelato che l’iter burocratico si sarebbe inabissato a causa di un errore degli uffici che, nello stesso punto dove attualmente sorge l’erogatore, avrebbero rilasciato una concessione ad un privato per l’installazione di un chiosco secondo il relativo piano esitato dal Consiglio Comunale. “Abbiamo manifestato al sindaco il nostro disappunto relativamente al caso specifico ed abbiamo chiesto che il tecnico comunale responsabile di tale errore sia punito secondo le leggi ed i regolamenti vigenti. E’ intollerabile che i cittadini continuino a pagare per errori così grossolani e siano privati di un servizio che aveva riscosso le adesioni di tantissimi giardinesi”. Gli amministratori si sarebbero impegnati, entro un mese, a trovare un accordo bonario con il privato che ha sollevato un contenzioso per l’installazione del chiosco in modo da far ripartire al più presto il servizio.  A margine dell’incontro con gli amministratori, la delegazione del gruppo civico “Naxos In Movimento” ha voluto sottolineare il proprio ruolo di opposizione “severa, rigorosa, vigile”. Un’opposizione che, però, sarà anche propositiva, responsabile, “figlia di un progetto politico che mira a rappresentare quella fascia di cittadini giardinesi che pretendono una politica preparata e non dilettantistica, una politica istituzionale e non urlante, una politica capace di non fare sconti a nessuno senza travalicare il confine sottile del rispetto delle persone coinvolte”.

“La nostra urgenza più grande – specifica il gruppo Naxos in Movimento – è quella di dare risposte ai cittadini evitando un’attività di opposizione fine a se stessa. Dare risposte significa provare a portare a casa dei risultati, senza però scendere mai a compromessi. Agli elettori a cui abbiamo chiesto il proprio consenso abbiamo garantito una presenza costante sul territorio ed abbiamo posto come garanzia imprescindibile le nostre storie personali. Un impegno che intendiamo onorare fino in fondo. Abbiamo preso atto delle risposte che gli amministratori hanno fornito alle nostre richieste e fin da subito terremo alta l’asticella dell’attenzione affinché non rimangano parole gettate al vento – hanno concluso gli appartenenti al gruppo – vigileremo, come detto, sui contenuti e sulle tempistiche e non risparmieremo nessuna delle risorse di cui disponiamo per far valere i diritti dei cittadini nel caso dovessimo constatare l’ennesima presa in giro”.

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