Alì Terme. “Fondi per la democrazia partecipata salvi grazie ai consiglieri indipendenti e di minoranza”

ALI’ TERME – “Se non fosse stato per i consiglieri indipendenti e di minoranza il Comune avrebbe dovuto restituire 7mila euro alla Regione per il mancato utilizzo dei fondi destinati alla democrazia partecipata”. La precisazione del consigliere Nino Melato è arrivata al termine della riunione della commissione consiliare “Bilancio”, allargata a tutti i componenti del Civico consesso per deliberare in merito all’elenco degli interventi da sottoporre alla votazioni dei cittadini. Erano presenti soltanto i consiglieri indipendenti Giovanni Cassisi e Rita Cicala e quelli di opposizione Agata Di Blasi, Nino Melato e Teresa Vittiglio. Il responsabile del Servizio finanziario, Rosa Puliatti, ha spiegato che l’importo corrispondente al 2% delle assegnazioni finanziarie attribuite dalla Regione è pari, per l’anno 2017, a 7mila 32 euro. I consiglieri hanno quindi analizzato i diversi interventi da poter inserire nell’elenco da sottoporre alla valutazione dei cittadini, prendendo atto che l’Amministrazione non ha messo a disposizione gli strumenti per poter quantificare gli interventi proposti e la loro compatibilità con lo stanziamento previsto. Nonostante ciò hanno approvato un elenco di proposte da sottoporre ai cittadini. Una decisione, hanno spiegato, assunta “all’unanimità e per senso di responsabilità, nella speranza che tali scelte possano rientrare nella cifra destinata a forme di democrazia partecipata”.

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