Corridoi ecologici dell’Agrò, regna il degrado ma c’è un piano per il recupero

Un patrimonio da salvaguardare. Abbandonati e senza alcuna certezza sulle competenze gestionali, i corridoi ecologici della Val d’Agrò rappresentano invece una delle risorse su cui gli amministratori della vallata dovrebbero puntare. Il rischio è di vanificare un intervento da 4 milioni di euro che ha consentito il recupero delle sponde del torrente Agrò. Un’opera molto apprezzata dalla gente ma per la quale serve un immediato intervento di riqualificazione, soprattutto per i due ponti in legno presenti lungo il percorso. Le strutture, infatti, sono ormai ridotte in pessime condizioni e più tempo passa maggiore sarà la spesa necessaria. Servono fondi, che le amministrazioni non hanno. La speranza si chiama Psr Sicilia 2014/2020. È a quel bando che il sindaco di Savoca Nino Bartolotta punta. Su una parte del territorio del suo comune ricadono infatti i corridoi ecologici. Per dare maggiore slancio al progetto, il primo cittadino ha fatto appello ai colleghi degli altri centri coinvolti territorialmente. Il sostegno non è mancato. Non solo da parte dei sindaci di S. Alessio, Giovanni Foti, e Casalvecchio, Marco Saetti, ma anche da parte di altri otto soggetti tra fondazioni, istituzioni scolastiche e parrocchie. Hanno voluto aderire al progetto per il recupero e la salvaguardia di quella che viene considerata un’area fondamentale per il paesaggio naturalistico della Val D’Agrò. Tra i firmatari del protocollo d’intesa c’è anche il mecenate Antonio Presti con la Fondazione “Fiumara D’Arte”. Il Comune di Savoca, in qualità di ente capofila, si è fatto carico di redigere il progetto. La spesa complessiva prevista è di 221mila euro. Gli interventi, nello specifico, prevedono la manutenzione straordinaria dei due ponti in legno, degli anfiteatri e dei gazebo; la sistemazione e l’integrazione della pavimentazione del percorso; la sostituzione e l’integrazione della staccionata, la fornitura di arredi come panche e cestini; la r ealizzazione di aree ecologiche per la raccolta differenziata; la f ornitura e posa in opera di portabiciclette esterni; infine, la realizzazione di aree fitness   nei territori di competenza dei tre comuni. Il sindaco Bartolotta ha voluto ringraziare “i colleghi sindaci e tutti i rappresentanti degli ulteriori enti coinvolti, per aver creduto nella importanza dell’iniziativa”.

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