Alì Terme. Multe “aggiustate”, processo rinviato a dicembre. A giudizio l’ex comandante dei vigili

ALI’ TERME – E’ stato rinviato al 16 dicembre il processo che vede imputati l’ex comandante dei vigili urbani, Fortunato Pistone, la vigilessa Rosaria Toscano e la contrattista amministrativa Giovanna Ferrara, dipendenti deld comune di Alì Terme, rimasti coinvolti nella vicenda delle contravvenzioni al codice stradale “aggiustate”. Il Pm Antonio Carchietti ha sollecitato per Pistone 4 anni e 5 mesi di reclusione, 5 anni pr la Toscano, mentre per la Ferrara ha chiesto l’archiviazione.  Secondo il pm, il raggiro sarebbe stato escogitato per evitare di far pagare le multe a parenti, amici e conoscenti.  A Pistone, alla Toscano e alla Ferrara sono contestati una trentina di reati, che vanno dall’abuso d’ufficio, all’occultamento e soppressione di atti, alla falsità ideologica e materiale e truffa al Comune che, parte offesa, si è costituito parte civile. I fatti risalgono al 2008-2009 quando i carabinieri effettuarono un blitz nell’ufficio dei vigili di piazza Prestia, sequestrando decine di contravvenzioni modificate. Pistone, la Toscano e la Ferrara, abusando della loro qualifica, avrebbero pianificato l’operazione in concorso. I verbali ”aggiustati” sarebbero stati un centinaio anche se gli inquirenti ne passarono a setaccio quasi 900. L’ex comandante Pistone e la sua collega Toscano avrebbero ritoccato numeri e lettere delle targhe. Ad esempio, un ”3” poteva essere trasformato facilmente in un ”8”, oppure una V in ”W”. Questo ”trucchetto”, una volta che i verbali venivano controllati al Pra, non consentiva di risalire al vero proprietario dell’auto e portava così all’annullamento della multa arrecando così un ingiusto vantaggio patrimoniale al privato e un danno al Comune aliese.

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