Alì Terme. Troppi aspiranti sindaco: la maggioranza scricchiola

All’apparenza è una squadra invincibile, coesa e unita. Ma cosa sta succedendo davvero all’interno del gruppo di maggioranza di Alì Terme? Il segnale d’allarme che qualcosa stia cambiando lo hanno dato le dimissioni di Tommaso Micalizzi da capogruppo di maggioranza: “Troppo scollamento e malessere al nostro interno” – ha spiegato. E che malessere e scollamento ci siano nella squadra del sindaco Giuseppe Marino, è innegabile. Nodo del contendere sarebbero le elezioni amministrative 2018: all’interno della maggioranza ci sarebbero troppe prime donne, troppi aspiranti alla poltrona di primo cittadino. A quanto pare, Marino non sarebbe più così convinto a passare il testimone così come aveva annunciato qualche tempo addietro. Certamente una sua candidatura spiazzerebbe tutti, anche i fedelissimi che a quel punto potrebbero non rimanere più tali. Se Marino dovesse decidersi a lasciare spazio ai “compagni” di squadra avrebbe già le idee chiare su chi appoggiare: sarebbe l’attuale assessore Maria Rita Muzio. Chissà che questo non abbia infastiditolo stesso Micalizzi che si è detto comunque pronto a “impegnarsi in nuove e stimolanti esperienze politiche” magari però lontano dal suo gruppo. DFa non dimenticare il vicesindaco Pietro Caminiti. Alle ultime amministrative la sua candidatura a primo cittadino era ben accetta alle forze d’opposizione, ma poco gradita ai suoi compagni di squadra. Così poi ha deciso di far un passo indietro, chissà che non ci riprovi. Stessa cosa vale per il presidente del Consiglio Lorenzo Grasso che a malincuore e forzatamente (era al suo secondo mandato) ha lasciato la stanza dei bottoni, ma negli anni l’abitudine ad occupare quella poltrona si dice che non l’abbia mai persa. La situazione è complessa e confusa, nessuno ha il coraggio di dichiararlo ufficialmente, ma tanti in maggioranza hanno il desiderio di sedere sulla poltrona più alta di palazzo municipale. I primi scricchiolii interni sono iniziati, ed anche con largo anticipo.

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