Mareggiata nella Jonica, mezzi al lavoro per ripristinare le condizioni di sicurezza

Non sono ingenti, come in altre occasioni, i danni causati dalla mareggiata che ha colpito nei giorni scorsi la riviera jonica. Anche se i comuni colpiti dovranno accollarsi la spesa delle operazioni di pulizia dei lungomari. Interventi che sono stati effettuati con solerzia e in tempi record a S. Teresa, dove i mezzi sono entrati in azione già dalla sera di lunedì nel tratto centrale del paese, quello maggiormente colpito dalla mareggiata. Le operazioni si sono concluse durante le prime ore della mattinata ieri, con grande soddisfazione dei cittadini che hanno ritrovato il lungomare pulito al loro risveglio, senza quindi particolari disagi dovuti alla presenza di sabbia e polvere. “In seguito alla mareggiata – ha spiegato il vicesindaco Danilo Lo Giudice – abbiamo organizzato un servizio di pulizia straordinaria. Fortunatamente non ci sono danni ma solo detriti e sabbia che abbiamo rimosso”. Situazione completamente opposta nel vicino centro di Furci dove ieri mattina il lungomare risultava ancora completamente invaso dalla sabbia che asciugandosi provoca un nuvolone di polvere al passaggio delle automobili. Senza contare il rischio per l’incolumità dei centauri. Proseguono con solerzia, invece, i lavori di pulizia del tratto a sud del lungomare di Roccalumera. I mezzi sono entrati in azione già nella tarda mattinata di lunedì e le operazioni sono proseguite anche ieri con l’ausilio di numerosi operai. Ripristinato, in questo tratto di lungomare roccalumerese, il doppio senso di marcia, dopo che lunedì l’intero traffico in direzione Catania era stato dirottato sulla Statale 114.

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