Calcio, Eccellenza. Lo Sporting Taormina batte 1-0 l’Acireale

Uno Sporting Taormina tutto cuore batte 1-0 l’Acireale e balza meritatamente al secondo posto in classifica, a pari merito con la Leonzio e a spese proprio della formazione granata che in un sol colpo perde partita e secondo gradino del podio. La squadra allenata da Marco Coppa, dopo una prima fase di studio in cui si è difesa bene dagli attacchi avversari, è cresciuta vertiginosamente strada facendo, mettendo ko l’undici di Ezio Raciti sceso in campo con il solo obiettivo della vittoria nella speranza (svanita) di rimanere a stretto contatto con la capolista Igea Virtus, ormai in fuga. I locali devono fare a meno del libero Fabrizio Filistad, che 8 giorni fa, sempre tra le mura amiche, aveva rimediato un fastidio muscolare nel match contro il Rosolini ed era uscito anzitempo dal terreno di gioco. Ma la linea difensiva schierata ieri da mister Coppa è stata ugualmente all’altezza della situazione, riuscendo ad annientare gli attaccanti ospiti. Diciamoci la verità: la partita è stata piuttosto equilibrata, ma i padroni di casa, soprattutto nella seconda parte della gara, hanno messo in campo tutto quello che avevano dentro: cuore, energie e orgoglio, regalando alla splendida tifoseria taorminese, tornata in massa allo stadio “Valerio Bacigalupo”, tre punti d’oro per la classifica. A proposito di tifosi, va sottolineato l’impeccabile servizio d’ordine curato dal Commissariato di Polizia di Taormina diretto dal vicequestore aggiunto Enzo Coccoli. La cronaca si apre al 15′: Nicolosi s’invola sulla fascia, entra in area e viene spinto da Iorfida, ma l’arbitro fa segno di continuare tra le proteste dei giocatori taorminesi. Al 45′, bella azione di Ancione che serve Emanuele, quest’ultimo è solo in area e può concludere con tranquillità, ma tira clamorosamente alle stelle. Al 73′ arriva il gol che fa esplodere il “Valerio Bacigalupo”: Ancione lancia Urso sulla fascia, il terzino dribbla un paio di avversari ed entra in area, appoggia la sfera a Emanuele che da pochi passi sfonda la rete. La rete biancazzurra è più che meritata e premia il grande cuore di tutta la squadra che fino a quel momento si era spesa davvero tantissimo. Nei minuti finali, l’Acireale, ormai allo stremo delle forze, cerca disperatamente il rigore, ma i “tuffi” in area di Bellino all’82’ e di Caputa all’86’ non ingannano il direttore di gara.

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