Fiumedinisi, il 2016 sarà l’anno della Vara vivente

Il 2016 sarà l’anno della Vara, una delle più antiche e caratteristiche feste popolari e religiose siciliane che viene celebrata nel centro collinare in onore della patrona Maria Santissima Annunziata. L’edizione 2016 della manifestazione che racconta dell’annuncio dell’Angelo Gabriele alla Vergine, interpretata da secoli da personaggi viventi, è stata fissata per il 14 agosto. La vigilia, il 13 sera, è dedicata ai ”Viaggi”, processione penitenziale che i fedeli compiono in ginocchio tra la chiesa di S. Pietro e quella dell’Annunziata. La notizia, come da tradizione, è stata data nello stupendo e monumentale Santuario del XII secolo dedicato alla Madonna Annunziata dal parroco don Daniele Femminò al termine della messa nella notte di Natale, suscitando forti emozioni e sottolineata da prolungati applausi. Il sacerdote ha sorpreso un po’ tutti poiché della riproposizione della festa erano a conoscenza fino a quel momento solo i Rettori della Cappella che ne curano l’allestimento. E già la straordinaria macchina organizzativa si è messa in moto. Come consuetudine, saranno centinaia i fiumedinisani sparsi per il mondo che rientreranno in paese per non mancare all’appuntamento della ”Festa ranni”, l’ultima della quale si è svolta 9 anni fa, il 12 agosto 2007. La sacra rappresentazione, stando ad alcuni storici, risale al 1600, periodo della dominazione spagnola, e costituisce patrimonio culturale e storico della comunità fiumedinisana ma anche dei paesi ricadenti nel circondario della Valle del Nisi. Sulla Vara, una mastodontica costruzione di legno e ferro, prendono posto, come accennavamo, personaggi viventi. Protagonisti numerosi bambini selezionati precedentemente, tre dei quali interpretano il ruolo del Padre Eterno, della Madonna e dell’Arcangelo Gabriele. La struttura, che sarà allestita di fronte all’Annunziata, verrà portata a spalla e a piedi scalzi da decine di fedeli. Si ”muoverà” la mattina del 14 agosto lungo la ”strada ‘a Vara” per raggiungere la chiesa di San Pietro. Il pomeriggio, con i portatori stavolta vestiti di bianco, farà ritorno nella piazza antistante al Santuario, dove verrà inscenato il grande mistero dell’Annunciazione con un antichissimo canto dialettale tra la Vergine Maria, l’Arcangelo e il Padre Eterno. La festa si concluderà con la processione cittadina dei simulacri dell’Arcangelo Gabriele e della Madonna Annunziata.

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