Nizza di Sicilia, per entrare in Municipio i cittadini saranno identificati e registrati

Dal 10 ottobre per entrare nel Municipio di Nizza di Sicilia i cittadini saranno identificati e registrati. Con propria determina, infatti, il sindaco Giuseppe Di Tommaso, ha messo in pratica il ”Codice Vigna”, recepito con decreto dell’assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica a dicembre del 2011. In pratica, il Codice è un atto d’indirizzo per la pubblica amministrazione in materia di trasparenza, antimafia e anticorruzione. Chi avrà necessità di entrare al Comune di Nizza per un qualsiasi motivo, sarà identificato e il suo nome finirà in un apposito registro delle ”visite giornaliere”. Gli utenti, inoltre, dovranno munirsi di un cartellino da restituire all’uscita, che sarà rilasciato dagli addetti alla portineria previa esibizione di un documento di riconoscimento. Ai dipendenti, invece, sarà assegnato un tesserino nominativo che dovranno indossare in maniera ben visibile. Controlli, questi, recita tra l’altro, il codice Vigna, ”per prevenire infiltrazioni riconducibili alla criminalità mafiosa od organizzata” e per puntare, inoltre, sulla ”diffusione della cultura della legalità nel personale della Pubblica amministrazione e sui controlli di coloro che vengono a contatto con la stessa amministrazione”. Con le disposizioni che entreranno in vigore tra poco più di una settimana, si risolverà, inoltre, il problema, seppur secondario, legato alle frequenti ”incursioni” in Munucipio di gente bisognosa proveniente da fuori paese e che si aggira spesso negli uffici per chiedere soldi oppure di venditori ambulanti, tra i quali extracomunitari, che tentano di far acquistare la loro merce ai dipendenti. E questo, inevitabilmente, crea comprensibili problemi anche di sicurezza. Nel comprensorio ionico messinese, il Comune di Nizza è il primo ad aver applicato il ”Codice Vigna”.

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